«Siamo in crescita e abbiamo acquisito maggiore sicurezza nei nostri mezzi. Le prestazioni sono in crescendo ma sappiamo che sarà la partita più difficile tra quelle affrontate di recente».
Il capitano dell’Akragas Alfonso Cipolla carica l’ambiente ma al tempo stesso avverte riguardo le difficoltà e le insidie della partita esterna con lo Scordia. A quattro giornate dal termine della stagione regolare i biancazzurri non possono permettersi distrazioni o passi falsi se vogliono - Priolo permettendo - continuare ancora a sperare nel primato in classifica.
Cipolla tramite i canali mediatici del club rimarca i punti di forza dello Scordia.
«E’ una buona squadra, è in zona play-off e in casa venderà cara la pelle. Sono fattori che incideranno ma noi andremo lì per giocarci le nostre carte. Noi abbiamo acquisito maggiore concretezza, sappiamo cosa dobbiamo fare e diamo il massimo dal primo minuto alla fine».
L’Akragas è chiamata ad una prova di forza, come spiega il tecnico Seby Catania.
«Affrontiamo una squadra forte, terza in classifica non a caso. Dovremo scendere in campo con il nostro piglio, con rispetto e determinazione, cercando di ottenere il massimo. La squadra sta bene da tempo, i ragazzi stanno dando tutto. C’è serenità e grande impegno, ma sappiamo che in questo campionato le insidie sono sempre dietro l’angolo».
Per l’Akragas è un periodo decisivo della stagione. Il 29 marzo è atteso l’impegno, determinante, nel ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia sul campo dell’Orlandina. La Coppa è un’altra importante strada che porta in Eccellenza.