L’Akragas esce di scena dalla Coppa Italia. Il cammino dei biancazzurri si ferma al primo turno. La vittoria sul sintetico di Aragona, 2 a 1, non basta alla squadra di Fabrizio Cammarata per avere ragione di uno Sciacca che nella gara d’andata si era imposto per 3 a 1.
Per primi in vantaggio gli ospiti nel primo tempo con Mbengue, l’Akragas è riuscita a raddrizzarla solo nella ripresa con il giovane Giorgio e prima del triplice fischio a vincerla con un altro giovane, Farruggia.
L’Akragas recrimina per un gol annullato a Cruz per fuori gioco.
L’eliminazione in Coppa lascia l’amaro in bocca ma soprattutto non si vede ancora una squadra capace di imprimere il proprio gioco con convinzione, in grado di poter essere tra le protagoniste del prossimo campionato di Eccellenza.
Si è ancora nella fase iniziale della stagione e la squadra è da completare ma certamente ad oggi il livello qualitativo non è quello preventivato. Indubbiamente in questa fase si corre il rischio di fare una valutazione errata ma il tecnico Cammarata deve lavorare molto su un gruppo parecchio rinnovato e composto da tanti giovani.
La squadra è stata seguita ad Aragona da un buon numero di sportivi. Presenti anche i tifosi organizzati che hanno optato per il passo indietro rispetto alla decisione di disertare lo stadio proprio perché scontenti della campagna di rafforzamento del club. Al termine della partita con lo Sciacca ancora delusione.
Si spera ora di vedere un’Akragas decisamente diversa in campionato.
Il risultato e la prestazione sono stati al di sotto delle aspettative. L’esordio ufficiale dell’Akragas ha lasciato l’amaro in bocca ai tifosi che non si aspettavano una sconfitta a Sciacca così pesante (3 a 1) ed una prestazione non all’altezza di una squadra che punta ad essere tra le principali protagoniste del prossimo campionato di Eccellenza.
Chiaramente siamo ancora all’inizio della stagione e bisogna dare tempo. Il tecnico Fabrizio Cammarata ha dichiarato che si è “in fase di rodaggio” ma è altrettanto vero che in rodaggio è anche lo Sciacca che è, però, riuscita a colpire l’Akragas con ripartenze efficaci. L’Akragas priva del giusto mordente e incapace di creare occasioni di rilievo.
Il tecnico dell’Akragas ha riconosciuto gli errori commessi dai biancazzurri.
“Dobbiamo migliorare anche se è stata una partita strana. Eravamo partiti abbastanza bene e abbiamo avuto subito un’occasione, poi abbiamo preso gol frutto di ripartenze”.
È ancora la prima partita. I ragazzi nel secondo tempo hanno provato a cercare il gol, lo abbiamo trovato e abbiamo avuto anche altre occasioni per fare il secondo. Adesso cercheremo di correggere gli errori che abbiamo commesso”.
Il risultato del Gurrera è un duro colpo per i biancazzurri ma l’allenatore confida nell’impresa domenica prossima all'Esseneto.
“Dobbiamo sicuramente crederci. Sappiamo che sarà una partita difficile perché lo Sciacca è una buonissima squadra, però è stata una partita abbastanza equilibrata. Ci sono stati alcuni episodi nei quali purtroppo abbiamo preso gol. Adesso correggiamo gli errori e proveremo a recuperare al ritorno”.
I tifosi organizzati della "Legione Akragantina", intanto, hanno espresso il proprio disappunto nei confronti della dirigenza riguardo, in particolare, il mercato di rafforzamento ed hanno annunciato che da domenica prossima non seguiranno la squadra. Lo stesso chiedono a tutti gli altri tifosi biancazzurri: disertare lo stadio Esseneto. In una lettera aperta si sono rivolti al presidente La Porta.
“Nei giorni scorsi, di fronte alle nostre lamentele, ci hai chiesto di aspettare fino alla partita contro lo Sciacca dicendoci che avremmo visto nuovi arrivi e una squadra letteralmente pronta ad affrontare la stagione. A Sciacca abbiamo, invece, visto soltanto una squadra pronta ad affrontare il nulla… Negli anni abbiamo aspettato, abbiamo avuto pazienza e abbiamo dato fiducia. Ogni volta, però, siamo arrivati a dicembre con le stesse delusioni. Questa volta non aspetteremo dicembre. Abbiamo deciso di giocare d’anticipo”.
Si chiude con un pareggio il pre campionato dell’Akragas 2026/2027. Allo stadio "Esseneto" di Agrigento i biancoazzurri hanno disputato l'ultima amichevole estiva con l’ambizioso Niscemi dell’ex Nicola Terranova, terminata sul risultato di 0-0.
Un test importante, più per le indicazioni tattiche che per il punteggio, che ha permesso al tecnico Fabrizio Cammarata di tirare le somme dopo giorni di lavoro intenso di preparazione.
Davanti a una buona cornice di tifosi, l’Akragas ha mostrato a tratti il volto che piace al suo allenatore: intensità, corsa, cuore, determinazione, gioco veloce. I biancazzurri hanno costruito qualche buona occasione da gol ed hanno anche timbrato la traversa.
Questa la formazione inizialmente schierata da Cammarata:
Maniscalco, Rossi, Solazzo, Miraglia, Cipolla, Caramanno, Casucci, Ten Lopez, Ledesma, Osvaldo e Sacco.
Non utilizzati il difensore Brugaletta per un problema fisico ed il nuovo arrivato Yoann Cruz, trequartista classe 2003, di nazionalità lussemburghese che nell’ultima stagione ha indossato la maglia del Magenta, formazione di Eccellenza, dove si è messo in evidenza per gol e assist.
Cala così il sipario sul precampionato biancoazzurro. L’Akragas si concentra ora sul primo impegno ufficiale in Coppa Italia con lo Sciacca di Desiderio Garufo, presente in tribuna all’Esseneto per osservare i prossimi avversari. Domenica prossima la gara d’andata al “Gurrera” di Sciacca.
L’Akragas, intanto, è ancora impegnata sul mercato per completare l’organico. Il direttore sportivo Ernesto Russello, d’intesa con la società e con il tecnico Cammarata, intende operare qualche altra operazione in entrata per rendere l’Akragas ancora più competitiva.
Una nota a margine merita il terreno di gioco dello stadio Esseneto. L’impianto è rimasto chiuso per diversi mesi ed è evidente che il manto erboso non è ancora accettabile. Da alcuni giorni di stanno intensificando i lavori per migliorarlo. La speranza è quella di avere prossimamente un terreno di gioco adeguato, non solo per consentire alle squadre di giocare nel migliore dei modi ma anche per evitare infortuni.
Allenamento congiunto con l’Empedoclina, formazione che parteciperà al prossimo campionato di Promozione. Sul sintetico del “Collura” di Porto Empedocle, l’Akragas ha avuto modo di verificare la condizione fisica e gli schemi in vista del torneo di Eccellenza.
Per la cronaca, il test è stato vinto dai biancazzurri 4 a 1.
L’Akragas ha iniziato il test con la seguente formazione: Maniscalco, Rossi, Solazzo, Miraglia, Caramanno, Brugaletta, Casucci, Ten Lopez, Osvaldo e Saito.
In gol ancora Ten Lopez, Solazzo, Sacco e Alcozer. Sul provvisorio 2-1 Maniscalco ha neutralizzato un calcio di rigore. Il 30 agosto il via alla stagione ufficiale con la gara d'andata di Coppa Italia. L'Akragas affronterà lo Sciacca.
“Siamo ancora all’inizio e abbiamo tanto da lavorare ma sono veramente contento per l’impegno dei ragazzi e per il lavoro che abbiamo svolto in questa prima fase della preparazione. Vedo disponibilità al sacrificio, intensità e voglia di conquistarsi un posto”.
Il nuovo tecnico dell’Akragas, Fabrizio Cammarata, è soddisfatto dei primi giorni di preparazione in vista del prossimo campionato di Eccellenza. Le sue parole al termine dell’allenamento congiunto di Riesi con il Gela di serie D.
«Ho avuto buone indicazioni anche dall’amichevole – sottolinea il tecnico –. I ragazzi hanno fatto quello che avevo chiesto e hanno messo in campo tutto il loro impegno e la voglia di farsi conoscere. In questa fase il risultato conta relativamente: dobbiamo lavorare, crescere e capire dove possiamo migliorare”.
Al secondo test stagionale presente la dirigenza biancazzurra al completo, insieme ad un gruppo di tifosi biancazzurri curiosi di vedere all’opera la nuova squadra.
Questa la formazione schierata inizialmente dal tecnico Cammarata:
Astorino, Rossi, Solazzo, Di Romana, Cipolla, Fragapane, Casucci, Osvaldo, Lopez, Ledesma e Giorgio. Nel corso della ripresa spazio anche a Caramanno e Brugaletta.
Per la cronaca, l’allenamento congiunto è terminato due a uno per il Gela. La rete dell’Akragas è stata realizzata dal riconfermato attaccante argentino Ten Lopez.
La squadra tornerà al lavoro lunedì 17 agosto.
L’Akragas non è ancora completa. Il ds Russello è alla ricerca di qualche altro elemento. Il 30 agosto è in programma la prima gara ufficiale con la Coppa Italia. I “giganti” affronteranno lo Sciacca di Desiderio Garufo.
L’Akragas tessera Simona Brugaletta. Con l’ex calciatore del Modica, con cui ha vinto il campionato di Eccellenza, la trattativa era avviata da tempo ma il direttore sportivo Russello l’ha chiusa nelle ultime ore. Con l’esperto difensore centrale l’Akragas va a rinforzare il reparto arretrato.
Brugaletta – è scritto nel comunicato che ufficializza l’ingaggio – si è formato nel settore giovanile del Catania ed ha poi fatto esperienza in Lega Pro con il Teramo e in serie D con le maglie di Acireale, Sant’Agata, Santa Maria e Ragusa.
Il mercato dell’Akragas è in evoluzione e nei prossimi giorni dovrebbe arrivare il tesseramento di un attaccante.
La squadra, nel frattempo, prosegue la preparazione sul sintetico di Aidone, in provincia di Enna, sotto la guida di mister Fabrizio Cammarata e del suo staff.
Domani, 13 agosto, con inizio alle 17,30, i biancazzurri saranno impegnati, a Riesi, nell’allenamento congiunto con il Gela di serie D. Sarà l’occasione per verificare l’andamento del lavoro svolto in questi giorni e la condizione del gruppo.
I primi tre giorni di preparazione sul sintetico di Aragona. Prime sessioni conoscitive che da domani si intensificheranno a Piazza Armerina dove la nuova Akragas targata Fabrizio Cammarata resterà una decina di giorni. I biancazzurri si alleneranno al campo sportivo “Nuccio Malaponti” di Aidone.
Le prime sensazioni del tecnico ex Kamarat, coadiuvato dal vice Dino De Rosa, da Francesco Nobile e dai preparatori atletico e dei portieri, Pancrazio Curto e Giovanni Costantino.
«Sono contento perché abbiamo finalmente iniziato questa stagione – ha dichiarato l'allenatore biancazzurro –. I primi giorni servono soprattutto per conoscerci, sia con i nuovi che con i ragazzi già presenti, mentre aspettiamo anche l'arrivo degli altri giocatori.
I ragazzi non si sono risparmiati e questo è un aspetto molto positivo. Tra un mese inizierà già la Coppa Italia e dobbiamo arrivare in una buona condizione fisica.
I dieci giorni di ritiro serviranno soprattutto per stare insieme, conoscerci meglio e creare quel gruppo in cui credo tanto. Dovremo inserire i nuovi che arriveranno e costruire una squadra competitiva per affrontare il campionato.
Le prime impressioni sono ottime. All'inizio il lavoro è anche più semplice perché c'è entusiasmo. Ritrovo giocatori che ho già allenato e si sta creando una bella alchimia. Ma la cosa che mi rende più soddisfatto è vedere ragazzi disposti al sacrificio: questa è la qualità più importante. Voglio una squadra che si alleni divertendosi, lavorando tanto con il pallone ma senza rinunciare al lavoro atletico. L'obiettivo è ridurre al minimo i tempi morti e mantenere sempre un'intensità elevata, perché in partita oggi si gioca sempre ad altissimo ritmo».
Nel frattempo, l’Akragas continua a sondare il mercato per rinforzare e completare l’organico. Il direttore sportivo Ernesto Russello valuta diversi profili di esperienza per incrementare la cifra tecnica. I “giganti” - come detto in conferenza stampa dal presidente La Porta – puntano ad un campionato di vertice.
Lo scorso anno col Kamarat ha impressionato per l’impianto di gioco e per la mentalità. L’Akragas è andata dritta, senza esitazioni, su Fabrizio Cammarata ed il tecnico di Caltanissetta ha accettato con altrettanta immediatezza la chiamata del club biancazzurro.
Il nuovo allenatore dell’Akragas è stato presentato alla stampa dal presidente Salvatore La Porta, dal direttore generale Giancarlo Rosato e dal direttore sportivo Ernesto Russello che ha fortemente puntato su di lui principalmente per il gioco offensivo e propositivo e per la grande umiltà nonostante gli importanti trascorsi sia da calciatore di serie A sia da allenatore all’estero.
L’Akragas intende essere tra le principali protagoniste del prossimo campionato. Il tecnico si è detto felice della chiamata da Agrigento.
«È sicuramente emozionante arrivare in una squadra così importante, con grande storia e blasone. Per me è motivo di orgoglio essere qui e darò il massimo per regalare soddisfazioni seguendo i miei principi fondamentali rappresentati dall’impegno quotidiano sul campo, facendo gruppo e creando quella identità di squadra che ci dovrà portare a ottenere grandi risultati.
Sarà una stagione difficile perché ci saranno tante squadre che vorranno vincere. Alla fine, però, è sempre il campo che parla. Noi dobbiamo pensare solo a lavorare e a costruire un gruppo di ragazzi pronti a dare tutto per questa maglia. Credo molto nei giovani di talento e stiamo lavorando per creare una squadra proprio con questa impronta precisa. Sono già molto contento dei giocatori che abbiamo in squadra. Il nostro ds sa bene cosa fare».
Il raduno è fissato per domani, venerdì 31 luglio, in sede per le visite mediche, poi il trasferimento a Piazza Armerina. L’Akragas si allenerà sul campo di Aidone, concesso dalla locale amministrazione comunale, fino al 14 agosto. Poi una pausa di tre giorni e dal 17 sessioni di allenamento in sede.
Il direttore sportivo Ernesto Russello si è soffermato sul tipo di mercato che sta sviluppando.
“Stiamo costruendo una squadra funzionale alle idee tattiche del nostro allenatore tenendo d’occhio il budget messo a disposizione dalla società. Giusto fare i passi opportuni senza esagerazioni. Ci muoviamo con oculatezza. Abbiamo una base solida. Penso che entro domani concluderemo altre due, tre operazioni e poi inizieremo la preparazione. Ci riserveremo qualche altro acquisto grossomodo per metà agosto. Aspettiamo il momento giusto per piazzare alcuni colpi importanti”.
Akragas, dunque, in evoluzione. Il presidente La Porta carica l’ambiente e i suoi stessi diretti collaboratori.
“L’Akragas gioca sempre per vincere e in Eccellenza vogliamo essere tra i protagonisti. Chiaramente sarà poi il campo a dare il responso ma da parte nostra non mancherà l’impegno. Stiamo lavorando per costruire qualcosa di importante anche in chiave futura.
Puntiamo moltissimo sul settore giovanile che abbiamo affidato ad un tecnico di assoluto valore quale Pino Rigoli che conosciamo e apprezziamo tutti. Insieme a lui ci sarà un gruppo di lavoro di grande qualità con varie figure professionali che si adopereranno per crescere i talenti del futuro. Credo molto in questo progetto su cui investiremo denaro, idee e professionalità.
E’ nostra intenzione creare un settore giovanile d’avanguardia in Sicilia. Sono certo che insieme a Rigoli e ad altri formeremo i calciatori di domani della nostra Akragas. Stadio Esseneto? E’ in cura, ci stiamo lavorando. Contiamo di avere la disponibilità del terreno di gioco al rientro da Piazza Armerina”.
Fiducioso e motivato anche il direttore generale Giancarlo Rosato.
“I tifosi devono attendersi il massimo impegno da parte nostra. Un lavoro fatto di programmazione e sacrificio. All’Akragas puntiamo ad avere giocatori di esperienza ma anche e soprattutto bravi calciatori indipendentemente dalla carta d’identità. Ben vengano quindi anche i giovani ma di talento”.







