Non è stata facile ma l’Akragas è riuscita a spuntarla. La vittoria esterna con lo Scordìa ha due sigilli importanti: quello del capitano Alfonso Cipolla, autore del gol decisivo al 21esimo del secondo tempo mentre nel primo tempo, dopo 23 minuti, provvidenziale il portiere Cagnina, bravissimo a distendersi e a neutralizzare il penalty calciato da D’Emanuele.
Scordìa – Akragas è stata partita combattuta, equilibrata, giocata con agonismo dalle due squadre, desiderose di ottenere il massimo. Davanti ad una bella cornice di pubblico, l’Akragas è stata più concreta ed efficace.
Con questa vittoria l’Akragas sale in classifica a quota 60 ma il distacco dalla capolista Priolo resta inalterato. I siracusani, infatti, sono riusciti ad avere ragione del Noto 4 -3 e mantengono un +4 sull’Akragas.
Ora l'Akragas si concentra sulla Coppa Italia. Domenica prossima è in programma la gara di ritorno a Capo d'Orlando.