Primo pareggio interno per l’Akragas che perde anche il primato in classifica, in virtù della concomitante vittoria esterna del Priolo col Noto.
Sul sintetico di Aragona, la squadra di Seby Catania ha dovuto rallentare il cammino al cospetto di un’ostica Scordia che ha saputo tenere testa all’ex capolista del girone D di Promozione.
L’Akragas non è stata brava a capitalizzare le numerose azioni costruite. Nel primo tempo i “giganti” si sono presentati dalle parti di Cirnigliaro con Ten Lopez, Gambino, Marchica e Llama.
Nella ripresa la partita si sblocca con due calci di rigore. Il primo assegnato all’Akragas dopo 18 minuti e trasformato alla perfezione da Llama. Il vantaggio dei padroni di casa però dura poco. Sette minuti dopo il direttore di gara Maggione di Palermo lo assegna allo Scordia che non si fa sfuggire l’opportunità e con Bonaccorsi fissa il pari.
L’Akragas prova a riportarsi in vantaggio con la forza dell’orgoglio ma gli attaccanti agrigentini non sono precisi e neppure fortunati. Nei minuti finali gli etnei rischiano il colpaccio ma la traversa sulla conclusione di Micalizzi salva l’Akragas.
Finisce in parità 1 a 1. Un punto che in casa Akragas lascia l’amaro in bocca. Lo Scordia esulta per un punto conquistato su un campo difficile.
Akragas da stasera seconda in classifica con 26 punti. Il Priolo in vetta con 28.
L’Akragas è chiamata subito al riscatto. Domenica prossima la sfida esterna col Caltagirone.