Il campionato è oramai un capitolo chiuso. Col Priolo che oramai lo aveva già vinto, la sconfitta di ieri 1 a 0 a Serradifalco era forse quasi prevedibile se si considerano le maggiori motivazioni dei nisseni e con l’Akragas che ha dato spazio ai giocatori che hanno finora avuto meno spazio. Lo stop degli agrigentini passa, dunque, in secondo piano. La testa è proiettata ai prossimi appuntamenti perché l’Eccellenza è un obiettivo che il club intende centrare.
Mercoledì incombe l’impegno di Coppa Italia. Ad Aragona arriva il Priolo. La sfida si rinnova e l’Akragas è chiamata alla vittoria.
Il presidente dell’Akragas, Salvatore La Porta, lancia un appello alla città.
“Abbiamo bisogno del calore, dell’affetto e della presenza di tutti gli akragantini. Insieme possiamo fare la differenza. Vi aspettiamo tutti mercoledì al Totò Russo di Aragona. Uniti possiamo spingere questa squadra verso un traguardo importante”.
Penultima trasferta di campionato per l’Akragas. La squadra di Seby Catania affronta domani, domenica 19 aprile, il Serradifalco con inizio alle 16,30.
Per gli agrigentini una prova ininfluente per le sorti del campionato, oramai vinto meritatamente dal Priolo. Il tecnico biancazzurro proverà altre soluzioni in vista della partita di mercoledì, allo stadio “Russo” di Aragona, in Coppa Italia proprio col Priolo.
«È una tappa di avvicinamento alla partita di mercoledì – dichiara Seby Catania. Abbiamo preparato la gara come sempre, sapendo di incontrare una squadra che ha fatto un grandissimo girone di ritorno e che, se fosse partita così, oggi sarebbe in griglia playoff».
Effettuato stamane il sorteggio degli accoppiamenti per le semifinali di Coppa Italia di Promozione.
L’Akragas sfiderà il Priolo. Gara di andata al “Russo” di Aragona e ritorno a Priolo.
La partita di andata è fissata per mercoledì 22 aprile.
Nell’altro confronto il Partinico dovrà vedersela con il Santa Venerina.
Ecco il commento del club biancazzurro.
“Abbiamo partecipato al sorteggio che si è svolto secondo le modalità stabilite e ci ritroviamo ancora davanti la squadra siracusana. Evidentemente era destino. Loro stanno festeggiando il successo in campionato e a loro vanno i nostri complimenti: bisogna riconoscere che sono stati davvero bravi. Resta però il fatto che noi, con gli stessi punti conquistati, saremmo primi con un margine significativo in tutti gli altri gironi. Adesso ci prepariamo a questa semifinale perché, come sottolineato sin dall’inizio della stagione, vincere la Coppa significherebbe conquistare la promozione in Eccellenza. Questo resta il nostro obiettivo”.
Larga vittoria dell’Akragas sul Qal’At di Caltagirone. Sul sintetico del “Totò Russo” di Aragona, i biancazzurri hanno battuto i calatini ma nonostante l’ampio margine la gara non è stata semplicissima.
Gli ospiti hanno hanno provato ad impensierire l’Akragas - in particolare nel secondo tempo - ma i ragazzi di Seby Catania sono stati bravi, e in una occasione anche fortunati, ad arginare le azioni biancorosse.
L’Akragas la sblocca dopo appena due minuti con Tripoli. Nella ripresa il Qal’At riesce a costruire qualche interessante spunto offensivo e colpisce anche una traversa.
I biancazzurri si scuotono e raddoppiano con il centrocampista King al 66esimo. Il due a zero spiana la strada all’Akragas che va ancora in gol Al 72esimo con Fragapane e all’80esimo su calcio di rigore realizzato da Messina.
Il successo consente all’Akragas di salire in classifica a quota 63 punti ma la concomitante vittoria del Priolo a Sommatino (autogol e marcatura del solito Ferla) spegne le residue speranze dell’Akragas di poter ancora raggiungere il primo posto.
I biancazzurri si dovranno ora concentrare su play off e Coppa Italia. Domani (lunedi) il sorteggio degli accoppiamenti delle semifinali. Ricordiamo che le squadre a contendersi la Coppa sono Akragas, Priolo, Santa Venerina e Partinico.
Domenica decisiva per le sorti del campionato di Promozione. L’Akragas è chiamata a battere il Qal’At Caltagirone allo stadio di Aragona (inizio alle ore 16) ma l’attenzione è anche puntata alla sfida tra Sommatino e Priolo. In caso di successo i siracusani sarebbero a quel punto ad un passo dalla vittoria finale.
In casa Akragas concentrazione alta. A presentare la gara il tecnico Seby Catania.
“Le insidie nel calcio sono sempre dietro l’angolo. Noi dobbiamo andare avanti per la nostra strada, dobbiamo scendere in campo determinati come abbiamo fatto nell’ultimo periodo, cercando di commettere il minor numero di errori possibile e portare a casa tre punti che per noi sono fondamentali.
È un crocevia importante – ha spiegato Catania – perché se il Priolo dovesse vincere anche a Sommatino avrebbe praticamente meritato il campionato. Noi non potremmo fare altro che fargli i complimenti. Dal canto nostro, però, sappiamo qual è la nostra strada: siamo in semifinale di Coppa, sappiamo che eventualmente dovremo giocarci i playoff, ma prima ci sono questi 90 minuti da vivere con grande passione”.
L’allenatore biancazzurro si rivolge poi ai tifosi.
“Abbiamo bisogno di loro. Questo è il mese in cui dobbiamo raccogliere ciò per cui abbiamo lavorato tutto l’anno. E sappiamo che possiamo farlo solo con i nostri tifosi accanto, a sostenerci e a spingerci verso il traguardo che vogliamo raggiungere tutti insieme”.
L’Akragas esulta insieme ai tifosi accorsi al “Ciccino Micale” di Capo d’Orlando. Il pari uno a uno consegna ai biancazzurri l’accesso alla semifinale di Coppa Italia di Promozione. Nella gara d’andata l’Akragas aveva vinto 3 a 1.
Come prevedibile, la partita è stata combattuta. Nel primo tempo partenza sprint dell’Orlandina che in tre occasioni timbra la traversa e fa i conti con le super parate del portiere agrigentino Cagnina.
L’Akragas subisce le giocate dei padroni di casa ed è costretta a incassare il gol al 35esimo con Frisenda.
Nel secondo tempo Akragas più reattiva e intraprendente anche se l’Orlandina mantiene l’iniziativa.
La squadra di Seby Catania cerca il pari che arriva al 38esimo con Casucci ed è festa sugli spalti.
L’Akragas soffre ma ha la meglio sui messinesi e compie un altro importante passo in Coppa Italia, che a questo punto della stagione diventa l’obiettivo principale per andare in Eccellenza.
Il tabellino
Akragas – Orlandina 1 - 1
Risultato Finale : Orlandina 2 - 4 Akragas Slp
Orlandina: Caserta - Galati - Ditale - Venuto - Sombra - Iuculano - Pratico - Nibali - Giaimo - Frisenda – Calabrese. Allenatore: Roberto Letizia
A disposizione: Scinaldi - Scaffidi - Venuto - Calanni - Serio - Perlungo - Merendino - Galipo - Lenzo
Akragas Slp: Cagnina - Cammilleri - Vizzini - King - Cipolla - Messina - Marrone - Gatto - Unniemi - Casucci - Ten Lopez. Allenatore: Sebastiano Catania
A disposizione: Manna - Ferotti - Rizzo - Di Girolamo - Tripoli - Di Mora - Tavella - Fragapane - Vitelli
ARBITRO: Fabrizio Ferlazzo di Palermo
ASSISTENTI: Francesco Rao di Messina e Calogero Milioto di Agrigento
Sostituzioni Orlandina: Ditale (Serio) - Giaimo ( 90' Venuto )
Sostituzioni Akragas: Marrone (75' Vitelli) - Cammilleri (89' Ferotti) - Vizzini ( 45' Rizzo)
Ammoniti Frisenda e Ditale (Orlandina) Casucci (Akragas
Arriva quella che al momento è la partita più importante della stagione. L’Akragas domani a Capo d’Orlando si gioca l’accesso alla semifinale di Coppa Italia. Si parte dal 3 a 1 dell’andata per i biancazzurri ma guai a cullarsi del risultato precedente. L’Akragas farà i conti con una squadra desiderosa davanti al proprio pubblico di ribaltare la situazione.
Alla vigilia del confronto parla il tecnico dell’Akragas Seby Catania.
“E’ una partita importantissima. Affrontiamo una squadra in salute ma siamo consapevoli di ciò che dobbiamo fare e l’obiettivo che dobbiamo centrare. Dimentichiamo il 3 a 1 dell’andata. Si riparte da 0 a 0. Il calcio è oramai cambiato e le partite di Coppa hanno finora detto che i risultati dell’andata possono essere ribaltati. Quindi massima attenzione e concentrazione. Affrontiamo un’Orlandina che sta disputando un ottimo campionato, ha una rosa importante. Grande rispetto per la squadra che affrontiamo ma abbiamo grande voglia di superare il turno.
Mi aspetto la stessa bella ospitalità che abbiamo offerto noi. Incontriamo persone perbene e speriamo di vedere allo stadio tanta gente. Sappiamo che ci saranno finalmente i nostri tifosi e ne siamo felici. I tifosi dell’Akragas hanno qualcosa in più di tutti gli altri e se vogliamo andare via da questa categoria dobbiamo farlo tutti insieme e loro per noi sono fondamentali”.
Da Agrigento partirà un buon numero di sportivi per sostenere la squadra in un momento decisivo della stagione. L’Akragas è chiamata ad una prova di carattere per andare avanti in Coppa. Ricordiamo che la vittoria della competizione consentirà l’accesso diretto in Eccellenza.
Non è stata facile ma l’Akragas è riuscita a spuntarla. La vittoria esterna con lo Scordìa ha due sigilli importanti: quello del capitano Alfonso Cipolla, autore del gol decisivo al 21esimo del secondo tempo mentre nel primo tempo, dopo 23 minuti, provvidenziale il portiere Cagnina, bravissimo a distendersi e a neutralizzare il penalty calciato da D’Emanuele.
Scordìa – Akragas è stata partita combattuta, equilibrata, giocata con agonismo dalle due squadre, desiderose di ottenere il massimo. Davanti ad una bella cornice di pubblico, l’Akragas è stata più concreta ed efficace.
Con questa vittoria l’Akragas sale in classifica a quota 60 ma il distacco dalla capolista Priolo resta inalterato. I siracusani, infatti, sono riusciti ad avere ragione del Noto 4 -3 e mantengono un +4 sull’Akragas.
Ora l'Akragas si concentra sulla Coppa Italia. Domenica prossima è in programma la gara di ritorno a Capo d'Orlando.







