Brutta battuta d’arresto per l’Akragas, che esce sconfitta dal campo di Marineo contro il San Giorgio Piana, al termine di una partita deludente sotto il profilo del gioco e dell’atteggiamento. I biancazzurri incassano un pesante 2-0, maturato nella ripresa, contro una squadra apparsa più determinata, aggressiva e vogliosa di conquistare l’intera posta in palio.
Ci si attendeva una prestazione diversa dalla formazione agrigentina, che invece ha mostrato poche idee e scarso mordente, faticando a trovare le soluzioni necessarie per mettere in difficoltà gli avversari. Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca e delude i tifosi biancazzurri presenti in trasferta, costretti ad assistere a una prova ben al di sotto delle aspettative.
Il primo tempo si chiude sullo 0-0. L’Akragas riesce a costruire qualche opportunità e va vicina al vantaggio con Ten Lopez, che colpisce la traversa. Un episodio che avrebbe potuto cambiare l’inerzia della gara, ma che non cancella la superiorità mostrata dal San Giorgio Piana sul piano del gioco e dell’intensità. I padroni di casa appaiono più intraprendenti, mentre gli ospiti faticano a trovare continuità e a rendersi realmente pericolosi.
Nella ripresa, la maggiore intraprendenza del San Giorgio Piana viene premiata al 15’, quando Cipriano trova la rete che sblocca il risultato. L’Akragas non riesce a reagire con la necessaria incisività e non trova le risorse per rimettere in discussione la partita. Nel recupero, al 46’, arriva anche il raddoppio di Inzerillo, che chiude definitivamente i conti e certifica una giornata da dimenticare per i biancazzurri.
Al di là del risultato, a preoccupare è soprattutto la prestazione di una squadra apparsa poco incisiva e con poche soluzioni per cambiare il corso degli eventi. L’Akragas ha faticato a costruire una manovra efficace e non ha mostrato quella determinazione che serve per affrontare trasferte complicate e avversari pronti a lottare su ogni pallone.
Una sconfitta che impone una riflessione e dalla quale sarà necessario ripartire in fretta. All’orizzonte c’è infatti un appuntamento di grande difficoltà: domenica prossima, all’Esseneto, arriverà il Marsala, attuale capolista. Un avversario di alto livello contro cui servirà un’Akragas profondamente diversa, più aggressiva, concreta e determinata. Il pubblico biancazzurro si aspetta una reazione immediata: serviranno carattere e orgoglio per lasciarsi alle spalle la delusione di Marineo.