Le torri faro sono state posizionate. Lo stadio Esseneto di Agrigento ha il suo impianto di illuminazione. Ci sono voluti anni, decenni, ma finalmente l’opera è realtà e il merito va attribuito a chi ha amministrato negli ultimi anni a vari livelli, ciascuno per la propria parte.
E’ costato non pochi sacrifici alla squadra di calcio dell’Akragas che – lo ricordiamo – anche per la mancanza di illuminazione negli anni scorsi della serie C è stata costretta a giocare le gare interne a Siracusa con i danni di natura economica che è facile immaginare e che hanno contribuito alla morte del club.
Ora le luci ci sono e rappresentano una buona base di partenza per programmare il rilancio dell’Akragas. La principale squadra di Agrigento è oggi impegnata nei play off per il salto in Eccellenza e - stando alle dichiarazioni di inizio anno del presidente La Porta - punta nel giro di pochi anni a tornare tra i professionisti. Programmi ambiziosi che avranno necessità di essere supportati dalle forze produttive, dalla tifoseria e anche dalla classe politica.
L'aver dotato lo stadio Agrigento di impianto di illuminazione adeguato a disputare campionati professionistici potrebbe essere da impulso a far tornare l'entusiasmo e l'interesse di imprenditori appassionati di calcio. Agrigento è indubbiamente una piazza di tradizione che desidera fortemente un progetto serio, reale, concreto e soprattutto duraturo nel tempo.
L'Akragas e i suoi tifosi meritano qualcosa di importante ed il ritorno in C in tempi brevi potrebbe essere una bella risposta.
L’auspicio è che si realizzino a breve le altre urgenti opere strutturali per rendere lo stadio Esseneto pienamente efficiente.