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Carmelo Lazzaro

Carmelo Lazzaro

Ciò che si temeva purtroppo è adesso ufficiale. Per Giacomo Zilli la stagione è terminata. Il pivot friulano nei prossimi giorni dovrà sottoporsi ad intervento chirurgico che lo terrà lontano dai campi di gioco dai quattro ai sei mesi.

A comunicarlo tramite una nota è la società della Fortitudo Moncada Agrigento. Il club biancazzurro da tempo è attiva sul mercato per individuare il sostituto del bravo Zilli.

Ecco la dichiarazione del direttore sportivo, Cristian Mayer. "Purtroppo abbiamo dovuto aspettare i vari accertamenti e data la rarità del caso ci siamo dovuti confrontare con uno specialista. Lunedì abbiamo atteso il responso negativo, che appunto ci diceva che Giacomo dovrà sottoporsi ad intervento chirurgico. La società si era già attivata sul mercato e nei prossimi giorni speriamo di avere novità".

 

 

 

Costretta al pari, in casa, allo stadio Esseneto. L’Akragas frena il proprio cammino. La Folgore Cinque Torri Castelvetrano impone il 2 a 2.

I biancazzurri di Giovanni Falsone non vanno oltre il pareggio contro i trapanesi che fino alla fine hanno creduto nel risultato positivo.

L’Akragas ha pagato le assenze (Santangelo squalificato e durante la gara gli infortuni di Chiazzese e Maniscalco) ed una condizione complessiva non ottimale.

Per primi in vantaggio gli ospiti con Armata dopo dieci minuti di gioco, l’Akragas pareggia con Cimino quasi alla mezzora. Poi i biancazzurri passano in vantaggio con Puccio e gli ospiti rispondono ancora con Armata che fissa il 2 a 2.

Sul finire di gara l’attaccante agrigentino Falsone spreca una grossa opportunità.

Il pari serve a poco, specie all’Akragas. 

L’anticipo con diretta televisiva non è positivo per la Fortitudo Moncada Agrigento. Biancazzurri sconfitti a Treviglio, 94 a 68. L’assenza di Zilli ha pesato non poco, riducendo le rotazioni di Agrigento.

La Fortitudo Moncada è sempre stata costretta ad inseguire. Cannon ha giocato, come sempre, una gran partita di qualità e sostanza mettendo a segno 24 punti ma non è bastato ad arginare la maggiore verve dei padroni di casa.

Agrigento va al riposo lungo sotto di dieci lunghezze, 41 a 31.

Nel terzo periodo la musica non cambia. Treviglio comanda il gioco. Agrigento insegue ma non mette paura agli avversari. Il terzo quarto si chiude con Treviglio avanti 71 a 51.

Nell’ultimo periodo la squadra di coach Vertemati incrementa il vantaggio e si aggiudica il match senza problemi.

Per la Fortitudo Moncada Agrigento una sconfitta pesante col rammarico di non averla potuta giocare alla pari contro un’avversaria di qualità.   

 

Remer Blu Basket Treviglio - M Rinnovabili Agrigento 94-68 (15-10, 26-21, 30-20, 23-17) 

Remer Blu Basket Treviglio:  Pecchia 22 (4/7, 3/5),  Nikolic 15 (2/5, 2/3), Roberts 13 (4/5, 1/4), Caroti 11 (3/6, 1/1),  Borra 10 (3/6, 0/1),  D’almeida 9 (3/5, 0/0),  Reati 8 (1/1, 2/2), Palumbo 6 (0/0, 2/4), Tiberti 0 (0/0, 0/0), Soma Abati toure 0 (0/0, 0/0), All Vertemati.

M Rinnovabili Agrigento:  Cannon 24 (10/11, 0/2), Ambrosin 11 (1/4, 3/7),  Evangelisti 9 (3/6, 1/3), Bell 8 (2/5, 1/3), Pepe 6 (0/1, 1/5), Guariglia 5 (0/2, 1/4), Sousa 4 (2/4, 0/2),  Cuffaro 1 (0/1, 0/1),  Nicoloso 0 (0/0, 0/0),  Zilli 0 ne. All. Ciani

 

Si gioca in un orario insolito, alle 12 di domenica mattina per ragioni televisive. Le telecamere di Sportitalia si accendono al pala Facchetti che ospita il confronto Treviglio-Fortitudo Moncada Agrigento.

La squadra di Franco Ciani dopo la vittoria su Cassino prova a dare continuità ed a vincere una gara che si preannuncia molto difficile contro un’avversaria di qualità.

La gara di domenica è stata presentata da coach Franco Ciani e dal capitano Marco Evangelisti.

 

Franco Ciani: “Sicuramente giochiamo contro una delle squadre che in questo momento ha la condizione migliore. Treviglio riesce ad imporre la propria fisicità ed il proprio atletismo. Si è anche rinforzata, è una delle squadre più difficili da affrontare. Questa volta, rispetto all’andata,  dovremo essere particolarmente attenti ed essere concentrati al massimo. Contro di loro ogni piccolo errore può trasformarsi in un canestro subito.

Dobbiamo rompere i rifornimenti per il loro contropiede che può spaccare una partita. La nostra settimana? Non è cambiata sostanzialmente. Siamo abituati a fare una volta a settimana l’allenamento a mezzogiorno. E’ un orario che un po’ conosciamo, ma una gara alle 12 porta a delle differenze di approccio fisico e mentali differenti. Questi aspetti vanno curati nei minimi particolari. I punti forti di Treviglio? Ha una duttilità tattica importante. La Fortitudo Agrigento? Il nostro periodo non felice non finisce. Questa settimana non ci siamo allenati sempre al completo, continua l’assenza anche di Zilli. Dobbiamo cercare di lasciare tutto questo alle nostre spalle, perché affronteremo un avversario complicato”.

 

Marco Evangelisti: “Treviglio è una squadra che fa dell’intensità e del ritmo difensivo una grande forza. Mi aspetto una aggressività totale ed a tutto campo. Dobbiamo essere bravi a limitarli, solo così non andremo in difficoltà. I punti di forza? Hanno un fortissimo americano che è Roberts, ma anche un pacchetto di italiani di grande valore. Borra è uno dei migliori centri della serie A2.

Sono un po’ corti dalla panchina, ma è una squadra importante. Noi veniamo da un momento positivo, abbiamo vinto in un campo come quello di Cassino. Non era scontato. Zilli? La sua assenza si fa sentire, per noi è un giocatore fondamentale. Dobbiamo cercare a giocare nel modo migliore possibile anche senza di lui”.

 

Vincere, e basta. Con sei punti da recuperare alla capolista, la pressione è inevitabilmente tutta sulla Seap Aragona. La sconfitta di sabato scorso con Pizzo Calabro  è stata pesante sia per la classifica che per l’aspetto morale. Il tecnico Paolo Collavini dovrà lavorare molto in settimana per risollevare una squadra che non riesce ad esprimere al meglio il proprio potenziale tecnico.

Sabato prossimo, 16 febbrao, dalle 18, al palasport Nicosia arrivano le messinesi del Santa Teresa di Riva. Finora una macchina perfetta. Non sbagliano un colpo.

Il sestetto allenato da Pietro Camiolo ha vinto 14 partite, conquistando 42 set e perdendone appena 3. Inoltre, ha totalizzato 1.128 punti.

Il match si preannuncia combattuto e richiamerà un buon numero di spettatori provenienti anche da Santa Teresa di Riva.

La Seap dovrà provare a vincere per alimentare le speranze di poter insidiare la squadra di Camiolo al primo posto. Ma le messinesi avranno il vantaggio di poter giocare in tutta tranquillità, senza particolari pressioni. E non è poco, specie per una squadra di caratura.

Santa Teresa di Riva è in fuga. La Seap Aragona riuscirà a fermarla? Appuntamento da non perdere sabato al pala Nicosia di Agrigento.

 

L'intero incasso della gara sarà devoluto in beneficenza alla Croce Rossa Italiana di Agrigento e contribuirà all'acquisto di un'ambulanza. Il prezzo del biglietto di ingresso è di 5 euro.   

 

 

La sconfitta di Pizzo Calabro è stata pesante. E’ un tre a due che brucia parecchio ed in classifica ha il suo peso. I punti di distacco dalla capolista Santa Teresa di Riva salgono adesso a sei.

Questi i parziali della gara di sabato 25-18, 18-25, 25-19, 23-25, 15-10.

Pizzo Calabro ha giocato con grande determinazione e voglia di vincere. La Seap Aragona ha commesso molti errori ed è mancata nei momenti topici della gara. Proprio nei giorni scorsi il tecnico Paolo Collavini aveva dichiarato che le sue ragazze spesso non giocano con la convinzione di chi è consapevole della propria forza. Ciò che si è palesato anche sabato.

Sabato prossimo al palasport Nicosia arriva la capolista Santa Teresa di Riva. Inutile dire che la Seap dovrà necessariamente vincere e col massimo scarto. Le messinesi potranno giocare con tutta tranquillità e sicuramente con pressioni minori. Per loro un bel vantaggio.

 

 

“Sono due punti per noi importantissimi. Per mantenere il passo delle nostre avversarie avevamo bisogno di vincere. E’ stata una partita sofferta e tirata. Siamo stati lucidi nei momenti difficili”.

Così coach Franco Ciani in sala stampa al termine della gara che la Fortitudo Moncada Agrigento ha vinto, a Frosinone, contro Cassino.

Successo importante contro una squadra che aveva bisogno “disperato” di ottenere i due punti. 69 a 75 il punteggio finale. Le cronache raccontano di una partita di grande livello giocata dagli americani Bell e Cannon. Bene anche Sousa con 14 punti. Prova di solidità per Lorenzo Ambrosin. Bene anche Fontana con 9 punti.

La Fortitudo sale in classifica a quota 22 insieme a Casale Monferrato e Capo d’Orlando.

Prossima gara, in anticipo, a Treviglio in diretta su Sportitalia.

 

BPC Virtus Cassino - M Rinnovabili Agrigento 69-75 (16-22, 24-21, 11-13, 18-19)

BPC Virtus Cassino: Paolin 17 (5/6, 2/3), Pepper 16 (5/10, 2/8),  Hall 16 (4/6, 2/7), Raucci 6 (3/5, 0/1),  Castelluccia 6 (0/0, 2/7),  Sorrentino 4 (1/2, 0/5),  Guaccio 2 (1/1, 0/1),  Ingrosso 2 (1/3, 0/2),  Razic 0 (0/0, 0/0), Primerano 0 (0/0, 0/0), Montagner 0 (0/0, 0/0), Bianchi 0 (0/0, 0/0); All Vettese

M Rinnovabili Agrigento: Cannon 18 (5/9, 1/3), Sousa 14 (5/10, 1/3),  Bell 12 (4/7, 1/4), Ambrosin 9 (2/6, 1/4),  Fontana 9 (3/4, 0/1), Evangelisti 5 (1/1, 0/3),  Guariglia 4 (2/2, 0/0),  Pepe 4 (2/2, 0/5),  Cuffaro 0 (0/0, 0/0), Zilli 0 (0/0, 0/0); All Ciani.

Altri tre punti in cascina per continuare ad alimentare le ambizioni play off. Puccio e Cimino firmano il successo dell’Akragas in trasferta col Don Bosco Partinico.

I gol sono stati realizzati nel secondo tempo. Adesso l’Akragas si concentra sulla prossima gara: allo stadio Esseneto arriva la Folgore di Castelvetrano.

  

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