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Carmelo Lazzaro

Carmelo Lazzaro

La Fortitudo Moncada Agrigento lavora per programmare la nuova stagione. Cristian Mayer e Franco Ciani sono in costante contatto per pianificare il nuovo roster. Tra i riconfermati ecco il centro Tommaso Guariglia.

Il direttore sportivo, Cristian Mayer: “Siamo felici di avere ancora con noi Tommaso Guariglia. E’ un giovane che lo scorso anno ha dato vita ad un percorso di crescita importante. Tommaso può dare tanto. Sono contento di potere continuare a lavorare con lui, la sua riconferma si inserisce nel nostro progetto di valorizzazione dei giovani. La stagione che verrà per Tommaso Guariglia sarà più che mai importante”.

Felice della riconferma Tommaso Guariglia: “Sono contento di rimanere ad Agrigento. Abbiamo lavorato bene, coach Ciani è bravissimo. La Fortitudo è una società serissima, io ho firmato il mio contratto a giugno, il campionato non è ancora finito e non ho mai avuto il minimo dubbio. Ringrazio Cristian Mayer per la fiducia che depone in me ogni giorno.

Spero di potere migliorare ancora. Grazie al lavoro sono migliorato tanto, mi sento pronto a fare di più. La pallacanestro moderna richiede un 5 dai piedi veloci, grazie al lavoro fatto con coach Ciani sono cresciuto molto. Ma non mi fermo, con i miei compagni vogliamo ripetere la stagione dello scorso anno, sperando che sia sempre più entusiasmante".

E’ durato un anno il rapporto di lavoro tra la Fortitudo Moncada Agrigento e Giacomo Bandieri. Il coach nella prossima stagione non sarà più il responsabile del settore giovanile biancazzurro. Ad ufficializzarlo è il club del presidente Salvatore Moncada.

Giacomo Bandieri saluta Agrigento:

"Ringrazio il presidente Moncada per l'opportunità. Ringrazio Franco Ciani e Cristian Mayer. Ringrazio tutto lo staff e tutti i miei collaboratori. Ringrazio tutti i ragazzi che ho allenato questa stagione per l'impegno profuso. Ringrazio Federica e Gabriella che hanno tenuto sempre alto il morale in ufficio.

Ringrazio Alessandro Bazan, presidente di Real Basket, per l'amicizia ed il supporto morale anche nei momenti più difficili e bui. Ringrazio tutti i giocatori della prima squadra con i quali ho condiviso molto tempo durante la stagione. Infine ringrazio tutte le persone che mi sono state vicine e che mi hanno dimostrato affetto in tutti questi mesi di mia permanenza ad Agrigento.

Purtroppo gli obiettivi miei e della società sono diversi e questo non hanno permesso la continuazione del rapporto, ma porterò Agrigento ugualmente nel mio cuore". 

La società sportiva Akragas comunica che, nonostante un lungo periodo di silenzio mediatico, non ha mai smesso di lavorare, “lontano dai riflettori”, affinchè la cessione delle quote societarie, che si sta rivelando una operazione molto complessa, si concluda prima possibile per il bene della società stessa ma al contempo per quello dell’intero popolo biancazzurro che vive ormai quotidianamente il disagio di non conoscere il futuro dei propri colori. 

Nel rispetto dell’unica richiesta fatta pervenire dall’imprenditore iraniano a capo della Holding che intende rilevare l’Akragas, che era quella di continuare a mantenere il massimo riserbo sul lavoro che si stava svolgendo, nostro malgrado non abbiamo potuto fornire eventuali dettagli o aggiornamenti sull’evoluzione della trattativa, anche se sin da subito ci era stato garantito che la cessione si sarebbe comunque concretizzata.

Oggi, il Dr. Karimouee, con il quale i contatti si sono mantenuti costanti, ci ha messo a conoscenza dell’attuale situazione politico-economica che da qualche settimana sta colpendo l’Iran. Una crisi internazionale, che in qualche modo sta incidendo sui tempi che porteranno all’acquisizione delle quote societarie dell’Akragas, confermando quanto più volte ribadito circa la sua reale volontà, ovvero che nonostante l’inaspettato ritardo il suo interesse è sempre vivo. Proprio per questo motivo ha voluto trasmettere un suo messaggio ai tifosi del gigante, attraverso il sito ufficiale della società.

Il  Dr. Karimouee dichiara:

“Nel corso della mia prima ed unica visita nella città di Agrigento, in cui ho avuto modo di apprezzare le bellezze di questa antica e storica città, la grandissima accoglienza ed ospitalità che è stata riservata a me ed alla mia famiglia, la grande passione per l’Akragas da parte dei suoi tifosi, l’amore per il calcio che si leggeva negli occhi dei numerosi bambini che crescono ogni giorno nelle scuole calcio e nell’Akkademia Akragas, ho sin da subito manifestato il mio interesse a rilevare l’intero pacchetto azionario della società sportiva Akragas, dandone immediata disponibilità nel corso dei vertici con l’attuale gruppo dirigente ed i miei collaboratori.

Purtroppo, però, i tempi affinché materialmente io ritorni nuovamente ad Agrigento per sottoscrivere l’acquisto delle quote societarie, sono stati rallentati da alcune tappe obbligate, che oggi sono state tutte positivamente superate. Altre, però, che sono di ordine mondiale poiché coinvolgono direttamente i rapporti economici internazionali tra alcuni paesi, tra cui anche il nostro, e che come potete immaginare non dipendono da me o dalla mia volontà, stanno di fatto rallentando la cessione del club e di conseguenza l’inizio dei lavori per la nuova stagione sportiva.

Pertanto, non volendo scendere nei dettagli, mi è corso l’obbligo di comunicarvi il mio pensiero ed il mio saluto. Innanzitutto, vogliate scusarmi se scelgo questo strumento per parlare con voi, per la prima volta, sportivi di Agrigento e tifosi dell’Akragas. Sarò ben lieto di fare meglio appena ritornerò in città. 

Ci tenevo a farvi sapere che nonostante le difficoltà incontrate, nonostante queste magari mi consigliassero di mollare e di lasciare perdere tutto, vi dico che non ho nessuna intenzione di desistere, anzi farò quanto è nelle mie possibilità per mantenere la parola data nel corso della mia prima visita, procedendo all’acquisizione dell’Akragas e programmando un futuro che sia più solido e duraturo possibile per il club che ormai sento anche mio.

Immagino che il perdurare di questa situazione possa ingenerare dubbi o perplessità negli sportivi di Agrigento, ed è comprensibile, sono il primo che se ne duole. Vi chiedo, pertanto di avere ancora un po’ di pazienza, la stessa di cui io stesso mi sto munendo, nella speranza che presto, finalmente, tutto si risolverà arrivando alla definitiva conclusione. Purtroppo il mondo delle politiche internazionali e del business in generale, a volte dettano regole che la volontà del singolo non può superare. Confidiamo nella volontà di Dio e speriamo di riuscire a realizzare questa operazione. Noi ci stiamo mettendo tutto il nostro impegno.  

Concludo con il mio più cordiale saluto e con l’augurio che le nostre strade si possano presto incontrare.”

 

 

 

Il sogno è coronato. L’Akragas Futsal conquista la serie B. I biancazzurri di Peppe Castiglione sono stati battuti in casa, allo Sport Village di Agrigento, dalla Vis Gubbio, 3 a 4, ma in virtù del successo dell’Akragas nella gara di andata con due gol di margine (4 a 6) sono proprio gli agrigentini a festeggiare la storia promozione.

Davanti ad una bella cornice di pubblico, Akragas e Vis Gubbio si sono dati battaglia. Gli ospiti si sono dimostrati avversari molto temibili e difficili da superare. L’Akragas Futsal ha chiuso la prima frazione in vantaggio 2 a 1 con gol di Fuschi e Brasile.

Nella ripresa gli umbri giocano con maggiore determinazione e con tre mettono paura agli agrigentini (2 a 4). Ma il biancazzurro Mosca sigla il terzo gol e scongiura i tempi supplementari e consegna la promozione in B all’Akragas Futsal.

E’ il momento della festa in campo ed in tribuna per un traguardo assolutamente meritato che ripaga degli sforzi e dell’impegno profuso durante la stagione. Complimenti, Akragas!

Prime operazioni di mercato in casa Fortitudo Moncada Agrigento. Giacomo Zilli ha rinnovato l’accordo con il club biancazzurro.

Arrivato ad Agrigento nel mese di gennaio proveniente da Udine, Zilli si è messo in mostra facendosi apprezzare sia per le doti tecniche che umane.

Nelle 14 gare della stagione regolare ha totalizzato una media di 7,21 punti a partita.

Soddisfatto il direttore sportivo Cristian Mayer, secondo il quale Giacomo Zilli ha margini di miglioramento e tornerà utile al roster affidato ancora al riconfermatissimo Franco Ciani.

 “Sono contento che Giacomo sia con noi anche il prossimo anno. E’ un ragazzo che può migliorare ancora tanto. A livello tecnico ha molto da lavorare e sono felice di potere contribuire alla sua crescita con degli allenamenti individuali. Giacomo, farà sicuramente grandi progressi”.

Occorre l’ultimo sforzo. L’ultimo ostacolo. L’Akragas Futsal si è aggiudicata la finale di andata dei play off di calcio a cinque battendo la Vis Gubbio, 6 a 4.

Un risultato importantissimo in vista della gara di ritorno in programma domenica prossima nell’impianto “Sport Village” di Agrigento, in contrada Esa Chimento, con fischio d'inizio alle 15.

L’Akragas Futsal ha dimostrato grande carattere e determinazione. Le reti dei biancazzurri sono state siglate da Brasile, Colore (autore di una tripletta), Toledo e Incorvaia.

Domenica prossima la squadra di Castiglione ha la possibilità di festeggiare una storica promozione. Il 6 a 4 strappato in Umbria consente agli agrigentini di gestire due gol di vantaggio.

La gara merita una degna cornice di pubblico. L’apporto dei tifosi potrà dare un’ulteriore spinta al grande desiderio di serie B.

 

E’ il momento della festa per la Pallavolo Aragona. La squadra di Francesca Scollo brinda alla promozione in serie B2 dopo aver battuto, tre set a zero, le catanesi del Pedara. La finalissima dei play off si è giocata al pala “Maira” di San Cataldo. Questa la sequenza dei parziali: 25.21; 25-23; 25-21. Una partita combattuta ma con Aragona che dopo una fase iniziale un po’ contratta è riuscita a prevalere con maggiore lucidità e precisione facendo valere il maggiore tasso tecnico.

Un successo meritato e programmato. Il presidente Nino Di Giacomo già nei mesi estivi aveva costruito un organico di prim’ordine rinforzandolo ulteriormente in vista dei play off.

Merito alla dirigenza per il lavoro di programmazione, d’intesa con gli sponsors ed in primis con l’azienda Seap. Ma il merito maggiore è soprattutto della squadra e dello staff tecnico che ha lavorato con grande impegno e determinazione per centrare l’obiettivo. Non sono mancati i momenti difficili ma il gruppo ha saputo superarli dimostrando compattezza e professionalità.

Felice il presidente Nino Di Giacomo: “Sono orgoglioso del gruppo e felice di aver centrare l’obiettivo che ci eravamo prefissi. Mi complimento con le ragazze per l’ottimo lavoro.

Un ringraziamento va agli sponsors che ci sono stati vicini credendo nel nostro progetto. Grazie ai tifosi, alla stampa ed a quanti ci hanno seguito. Adesso ci godiamo la festa e poi penseremo al futuro. Vogliamo continuare a fare crescere il movimento pallavolistico agrigentino”.  

Una delle principali artefici della promozione in B2 è sicuramente l’allenatrice Francesca Scollo. E’ lei perché da diversi anni ha deciso di sposare il progetto Aragona valorizzando le giovani locali. Ha portato avanti un lavoro encomiabile, non lesinando impegno e determinazioni. Francesca Scollo ha messo la sua esperienza al servizio delle giovani e i risultati si sono visti. Quest’anno il presidente Di Giacomo le ha messo a disposizione un gruppo ancora più d’esperienza ed il salto di qualità si è concretizzato. “Sono felicissima – afferma l’ex palleggiatrice – i nostri sacrifici sono stati ripagati da una promozione meravigliosa. Adesso ci godiamo la festa”.

I tifosi dell’Akragas fremono, comprensibilmente chiedono di conoscere quale futuro attende la loro squadra del cuore. Se potessero chiamerebbero direttamente al telefono in Iran per ricevere rassicurazioni.

La trattativa prosegue e ad Agrigento si susseguono le riunioni tra gli intermediari che si stanno adoperando per la positiva conclusione della lunga operazione di acquisizione del pacchetto societario dell’Akragas.

Gli incontri sono finalizzati a discutere le innumerevoli questioni burocratiche e ciò che dovrà essere immediatamente pianificato subito dopo la firma davanti al notaio. Le incombenze sono molte così come le buone intenzioni ed i programmi.

L’imprenditore Karimouee è atteso ad Agrigento da qualche giorno e finora, secondo indiscrezioni, il suo viaggio in Italia è stato rinviato per mancanza del necessario visto.

A quanto sembra, il documento adesso è disponibile. Karimouee dovrebbe ritirarlo a breve e a quel punto potrà programmare il viaggio ad Agrigento. 

I tifosi non vedono l’ora di tornare a parlare di calcio giocato e di futuro certo per l’Akragas.

Karimouee è atteso ad Agrigento, da una città che ama profondamente l'Akragas e non vede l'ora di dimostrare tutto il proprio calore e passione. 

 

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