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Carmelo Lazzaro

Carmelo Lazzaro

La concessione dello stadio Esseneto di Agrigento e dell’impianto di Fontanelle. E’ quanto ha chiesto, tra l’altro, il presidente dell’Akragas Giovanni Castronovo incontrando a palazzo dei giganti il sindaco Calogero Firetto. L’incontro è servito per discutere del rilancio del calcio ad Agrigento.

Soddisfatto il presidente Castronovo che commenta così: “L’incontro è stato positivo e costruttivo. L’appoggio del sindaco Firetto mi da un’ulteriore spinta e un maggiore stimolo a fare meglio per questa città e per la nostra amata Akragas.

C’è la volontà dell’amministrazione comunale di sostenere il nostro progetto di rilancio del calcio agrigentino, che passa anche attraverso la questione stadio Esseneto, fattore indispensabile per poter programmare il futuro”. 

La realizzazione dell'impianto di illuminazione oggi non sembra più una priorità. Il sindaco Firetto ha espresso vicinanza alla società biancazzurra ed ha promesso la presenza in tribuna nelle partita interne e, soprattutto, il coinvolgimento di alcuni imprenditori vicini all’amministrazione per supportare e sostenere la nuova Akragas.    

 

Esperienza e qualità. La Seap Aragona affida le proprie ambizioni a Luca Secchi. E’ lui il nuovo tecnico del club agrigentino neopromosso in B1. Secchi, 44 anni, di Oristano, la scorsa stagione ha guidato la Fenera Chieri in serie A1.

E’ ritenuto tra gli allenatori più bravi e preparati. Vanta esperienza ventennale da primo allenatore con diverse promozioni all’attivo, ultime dell’elenco a Chieri con cui è salito dall’A2 alla serie A1 ed alcuni anni prima a Frosinone e Olbia dalla B1 alla promozione in serie A2. Nel 2015/2016 a Soverato è arrivato secondo nella regular season e in Coppa Italia, meritando il premio “Luigi Razzoli” di miglior tecnico della stagione di serie A2 femminile. Oltre a portare avanti il lavoro di club vanta una collaborazione di lungo corso con le nazionali giovanili, rivestendo anche il ruolo di vice-allenatore della nazionale Juniores, con cui ha partecipato al campionato mondiale in Messico nell’estate 2017.

<La proposta del presidente Nino Di Giacomo è arrivata in maniera del tutto inaspettata e sono stato ovviamente lusingato. E’ stato veramente impossibile dire no ad una proposta organizzata così come mi è stata presentata da parte di una società ben strutturata, ambiziosa con un progetto importante che intende sicuramente far bene nei prossimi anni e che sta cercando di costruire al meglio una squadra per essere competitiva sin da subito. In questo momento di mercato siamo ancora impegnati, non sarà semplicissimo riuscire a chiudere l’organico nel miglior dei modi possibili, ma ce la stiamo mettendo tutta per essere il più competitivi possibile. E poi sono molto contento di trovare un’isola visto che sono isolano anch’io. Passare dalla mia Sardegna ad un’isola altrettanto bella come la Sicilia per me sarà un enorme piacere. Non vedo l’ora di cominciare il lavoro e di conoscere tutto un ambiente che mi dicono essere caldissimo, con un grande tifo che spero, in una stagione così importante, ci possa dare una mano per contribuire alle vittorie >. 

 

L’Akragas targata Castronovo-Russello-Mutolo inizia a muoversi sul mercato. Il club ha annunciato la definizione degli accordi con tre calciatori. Nella prossima stagione indosseranno la maglia biancazzurra i centrocampisti Bartolo Caronia, palermitano, classe ’96, lo scorso anno nel Mazara in Eccellenza e cresciuto calcisticamente nella Parmonval. E’ presentato come “centrocampista moderno e duttile, ottimo negli inserimenti senza palla per dare sostegno alla manovra offensiva e dal gol facile”.

L’altro ingaggio è una vecchia conoscenza dei tifosi dell’Akragas: Giovanni Biondo, centrocampista/trequartista, classe ’91, barcellonese, reduce dalla positiva stagione con il Corigliano dove ha vinto il campionato di Eccellenza, coppa Italia regionale e Supercoppa regionale. Vanta presenza in quarta serie anche con la maglia dell’Igea Virtus e del Noto. Biondo è un calciatore che fa dell’agilità e della corsa le proprie armi e va spesso in gol. A Caronia e Biondo si aggiunge la riconferma dell’attaccante Giuseppe Santangelo, reduce da una stagione ricca di gol nel campionato di Promozione e desideroso di dimostrare di poter fare bene anche, eventualmente, nel campionato di Eccellenza.

L’Akragas spera nell’ammissione nella quinta serie. Stando alle dichiarazioni del presidente Giovanni Castronovo, le probabilità sarebbero alte. L'obiettivo annunciato è quello di fare bene anche in Eccellenza per riportare entusiasmo attorno all'Akragas e rilanciare il progetto calcistico.

L’ala forte Samuele Moretti è un nuovo giocatore della Fortitudo Moncada Agrigento. Classe ’98, alto 197 centimetri, proviene da Montecatini Terme. Nello scorso campionato è stato uno dei migliori rimbalzisti della serie B. Punta su di lui il direttore sportivo Cristian Mayer che negli anni ha dimostrato di essere uno scopritore di giovani talenti. Di Moretti dice: “E’ un ragazzo che ha l’etica giusta per diventare un giocatore di serie A. Deve migliorare sotto molti aspetti del gioco. Tecnicamente dovrà migliorare alcuni aspetti importanti, come il tiro. Però, Samuele, è un ragazzo interessante. Sono felice sia un nostro giocatore”.

L’ingaggio di Samuele Moretti è salutato positivamente da coach Cagnardi.

“Moretti è un giocatore che ha fatto molto bene nel campionato di serie B. Il suo inserimento nasce dalla nostra volontà di dare opportunità a giovani atleti che dimostrino di avere voglia di arrivare al più alto livello possibile. E un buon atleta, che interpreta il gioco con energia e dinamismo. Ha molti aspetti sui quali lavorare duramente per assorbire il salto di categoria ma è motivato e troverà una situazione che gli permetterà di poterlo fare. Siamo pronti ad accogliere Samuele nel nostro gruppo e riteniamo che il suo agonismo possa da subito essere un aiuto per la squadra”.

Ed, infine, le parole del nuovo volto biancazzurro.

 

“Ovviamente sono felice e molto entusiasta per la scelta fatta.  Perché Agrigento? Mi ha spinto il fatto di aver sentito sempre parlar bene della società e della sua organizzazione. La Fortitudo Agrigento punta molto sui giovani, ogni anno ha ottenuto dei risultati importanti.  Ho accettato molto volentieri di fare parte del roster, il progetto della Fortitudo Agrigento, mi ha intrigato. Sono pronto”.

Prima l’accordo, e l’intesa a parole, poi la marcia indietro. Paolo Collavini nella prossima stagione non sarà il tecnico della Seap Aragona. Nel comunicato del club si legge che “Collavini lascia per motivi strettamente personali e di natura familiare. L’allenatore ha comunicato telefonicamente al presidente Nino Di Giacomo la decisione di troncare la propria avventura sulla panchina agrigentina”. Da Paolo Collavini  “grazie alla Seap Aragona per l’opportunità di allenare un grande club”.

La società nel comunicato rituale ringrazia il tecnico Collavini per il lavoro svolto e per quanto fatto gli augura le migliori fortune in campo personale e professionale.

Nei prossimi giorni sarà comunicato il nome del nuovo allenatore chiamato a guidare la squadra nel campionato di B1 con l’obiettivo di continuare a vincere.

La macchina organizzativa dell’Akragas è in moto. Si lavora per programmare la prossima stagione. Il tecnico Corrado Mutolo ed il presidente Giovanni Castronovo hanno fatto un giro di ricognizione allo stadio “Esseneto” ed al campo di allenamento di Fontanelle per constatare le condizioni dei due impianti e verificare gli interventi di manutenzione necessari.

Per il tecnico Mutolo un primo contatto con la sua nuova realtà. L’obiettivo è quello di fare bene in una piazza dai trascorsi importanti e desiderosa di rilanciarsi. L’ambizione non manca neppure al presidente Giovanni Castronovo e, da buon motivatore, tramite i social il numero uno biancazzurro sta già risvegliando l’interesse dei tifosi biancazzurri che sperano nell’ammissione nel campionato di Eccellenza. E, se è vero che l’Akragas intenderebbe essere protagonista anche nella quinta serie, i presupposti per riportare l’entusiasmo ad Agrigento sembrano esserci.

Mentre il direttore sportivo Ernesto Russello lavora alla costruzione del nuovo organico, il club pensa anche al reclutamento dei giovani calciatori da aggregare alla prima squadra. Lo stage è in programma nei pomeriggi di mercoledì 24 e giovedì 25 luglio ed è riservato ai ragazzi nati nel 2000, 2001 e 2002.

L’appuntamento è al campo di calcio di Fontanelle dalle 17. I ragazzi interessati dovranno presentarsi muniti di abbigliamento sportivo e certificato medico di idoneità sportiva. Ad osservare i giovani saranno il tecnico Corrado Mutolo ed il collaboratore Francesco Nobile.

Tassello dopo tassello, prende forma l’Akragas 2019-2020. Il nuovo gruppo dirigenziale, con a capo il presidente Giovanni Castronovo, ha definito lo staff tecnico. I collaboratori del nuovo tecnico Corrado Mutolo saranno il preparatore dei portieri Giovanni Costantino, agrigentino, lo scorso anno nella Sancataldese ed il preparatore atletico Salvatore Munda, lo scorso anno già nell’Olimpica Akragas nel campionato di Promozione. Farà parte dello staff di Mutolo anche Francesco Nobile che ricoprirà il ruolo di collaboratore tecnico.

L’Akragas è in attesa di conoscere il proprio futuro. Giocherà in Promozione o Eccellenza? Dalla categoria dipenderanno anche alcune importanti scelte di mercato. Il club biancazzurro ha individuato alcuni calciatori ed il direttore sportivo Ernesto Russello ha già avviato i contatti. Il presidente Giovanni Castronovo ha annunciato che in ogni caso l’Akragas sarà protagonista.  

Dopo Simone Pepe arriva la conferma di un altro perno fondamentale della Fortitudo Moncada Agrigento. Lorenzo Ambrosin continuerà ad indossare la canotta biancazzurra.

Per la guardia, classe ’97, sarà la terza stagione con la Fortitudo. Ambrosin è “felice ed orgoglioso” di proseguire l’esperienza siciliana.  

 

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