Agrigento ricorda l’ex calciatore dell’Akragas Massimo Quercioli, scomparso nei giorni scorsi all’età di 67 anni.
Domani, allo stadio Esseneto, in occasione della partita con la Vigor Gela (in programma alle 14,45) saranno presenti la moglie Laura e le due figlie in arrivo da Varese.
Su iniziativa degli ex compagni di squadra Matteo Colucci e Peppe Catalano e dell’ex assessore ed ex calciatore biancazzurro Gerlando Piparo, sarà consegnata ai familiari di Quercioli una targa ricordo e la maglia personalizzata.
Hanno annunciato la loro presenza alcuni ex compagni di squadra dell’indimenticato difensore: Gaetano Longo, Gigi Chiavaro e Giovanni Oddo. Non è esclusa in extremis la presenza di qualche altro.
Un bel gesto nei confronti di Massimo Quercioli che, lo ricordiamo, per due stagioni (dal 1983 al 1985) ha indossato la maglia dell’Akragas in serie C1.
Da giocatore si è fatto apprezzare per le qualità tecniche oltre che umane. Quercioli ha mantenuto nel tempo in città numerosi bei rapporti di amicizia. Domani l’ultimo saluto da parte di Agrigento sportiva. “Sono sicuro che tantissimi tifosi non mancheranno a questo appuntamento - ha scritto Matteo Colucci sul proprio profilo Facebook. Massimo è stato non solo un grande calciatore ma anche un ragazzo eccezionale che si è fatto amare da tutti, un vero gigante molto legato alla maglia. Domani Massimo Quercioli sarà idealmente con noi e desideriamo ringraziare la nuova società Akragas Slp per la grande disponibilità”.
Concentrazione alta e grande umiltà. Il tecnico dell’Akragas Seby Catania esorta la sua squadra ad affrontare con molta attenzione la gara di domenica all’Esseneto (fischio d’inizio alle 14,45) con la Vigor Gela.
Dopo tre vittorie consecutive in altrettante partite, l’Akragas intende continuare al meglio il cammino nel campionato di Promozione.
«Ogni partita fa storia a sé – ha detto Catania – e il Gela è una squadra organizzata, che merita rispetto. Noi dobbiamo continuare a lavorare con umiltà, pensando solo a migliorare».
Nel pre gara, in sala stampa, anche l’esperto attaccante Peppe Gambino.
«Per me indossare questa maglia conta tantissimo – ha detto – perché ho l’Akragas nel cuore e voglio vincere con questi colori. Anche se non sono più un ragazzino, mi alleno ogni giorno con entusiasmo, pronto a dare il massimo quando il mister mi chiamerà in causa».
Per l’Akragas, una nuova tappa in un campionato che la squadra del presidente La Porta punta a vincere. La squadra ha iniziato la stagione nel migliore dei modi. Bisogna continuare su questa strada.
Nel frattempo, allo stadio Esseneto sono iniziati i lavori per la realizzazione dell’impianto di illuminazione e dell’efficientamento energetico.
L’Akragas continua a vincere. Quattro su quattro. Non è stata facile ma i biancazzurri sono riusciti a spuntarla anche a Sommatino. Decisivo il gol realizzato su rigore nel primo tempo dal solito Llama.
La squadra di Seby Catania ha fatto sua una partita giocata con agonismo dai padroni di casa che hanno provato a fermare la corsa della più quotata Akragas.
La Sommatinese, allenata dall’agrigentino Mauro Miccichè, ha avuto anche le sue opportunità ma l’Akragas è stata brava, ed un pizzico anche fortunata, ad evitare il peggio. Come nel caso della traversa colpita da Vaccaro allo scadere di tempo.
Prima del riposo è però ancora l’Akragas a sfiorare il raddoppio con Marchica ma il portiere Giardina è stato bravo ad opporsi.
Nel secondo tempo la Sommatinese ha la ghiotta possibilità di pareggiarla grazie al calcio di rigore concesso a Bamba per un fallo commesso da Noto. Dal dischetto il portiere agrigentino Manna nega allo stesso attaccante la gioia del gol.
Nel finale nervosismo in campo ed Akragas che riesce nell’intento di portare via l’intera posta in palio. Altri tre punti in cascina e primato a punteggio pieno condiviso col Priolo.
L’avversario di questa domenica per l’Akragas è la Sommatinese. I biancazzurri arrivano al confronto esterno a punteggio pieno, con 9 punti in classifica. I nisseni, allenati dall’agrigentino Mauro Miccichè hanno 5 punti, frutto di due pari e una vittoria conquistata nell’ultimo turno di campionato sul campo della Virtus Gela.
Il pre partita nel commento dell’esterno Dylan Rizzo .
«Stiamo lavorando bene con la squadra e con il mister. Ci aspetta una partita tosta. Sappiamo che andiamo a giocare su un campo difficile, ma questo non ci deve fermare. Dobbiamo fare quello che sappiamo fare e cercare di portare a casa i tre punti».
Per il tecnico Seby Catania una partita da non sottovalutare.
«Come tutte, sarà una partita difficile. Andiamo a giocare contro una squadra che finora ha fatto buoni risultati, con giocatori esperti e di categoria. Ma noi sappiamo cosa dobbiamo fare, ci stiamo preparando bene e non stiamo sottovalutando nulla, perché non fa parte del nostro carattere. Dobbiamo approcciare bene, senza alibi e senza distrazioni. Abbiamo un percorso da portare avanti fino ad aprile, non ci possiamo fermare alle prime battute»
Felice, col sorriso sulle labbra, il presidente dell’Akragas Salvatore La Porta annuncia l’inizio dei lavori di realizzazione dell’impianto di illuminazione ed efficientamento energetico dello stadio Esseneto di Agrigento. Attesi da decenni, finalmente diventano realtà.
“Il cantiere apre questo lunedì. Siamo contenti perché è ciò che ad Agrigento si attende dalla notte dei tempi. Avremo finalmente uno stadio illuminato e, quindi, potremmo fare tante cose”.
Poi il numero uno del club agrigentino si sofferma sulla vittoria della sua squadra con il Noto.
“Non abbiamo dominato la gara ma abbiamo affrontato una squadra molto tosta. Ciò che conta come ripeto sempre è aver realizzato un gol in più degli avversari. A noi interessa vincere e non dominare e siamo contenti per la terza vittoria consecutiva. Siamo primi in classifica e vogliamo restarci. Crediamo in questa squadra che abbiamo costruito ma guai a sottovalutare le squadre del girone. Le affronteremo tutte con rispetto e grande umiltà. Andiamo avanti con fiducia”.
La vittoria sul Noto è accolta con soddisfazione dal tecnico dell’Akragas, Seby Catania. I biancazzurri sono stati bravi a raddrizzarla e a centrare un successo importante.
“Da quando abbiamo iniziato, penso sia stata la prestazione più importante che abbiamo fatto. Sapevamo di incontrare una formazione tosta e ci siamo preparati a questo. Siamo andati sotto nell’unica azione nella quale il Noto ha superato il centrocampo e poi il primo tempo è stato molto spezzettato.
Siamo stati superlativi. Faccio i complimenti ai ragazzi perché non era facile. Abbiamo giocato un buon calcio e creato tantissimo. Sono contento per la squadra, per la società, per il nostro pubblico. Sappiamo che è un campionato difficile perché chi incontrerà l’Akragas farà la partita della vita. Ma devo dire che stiamo crescendo sul piano tecnico e tattico”.
E’ stata una piacevolissima sorpresa per i tifosi fuori sede dell’Akragas. Anche loro hanno potuto seguire in diretta streaming la gara della loro squadra del cuore contro il Noto.
Il club del presidente Salvatore La Porta ha così accolto l’appello lanciato nei giorni dai tifosi agrigentini sparsi nel mondo.
Sono stati in tanti a seguire gratuitamente la telecronaca diretta dell’Akragas. Un servizio importante oltre che un gesto apprezzabile da parte della società che in questo modo viene incontro a chi per ragioni chilometriche non può raggiungere lo stadio Esseneto.
Missione compiuta. L’Akragas si aggiudica il confronto casalingo con il Noto e prosegue il cammino in testa a punteggio pieno. Vittoria in rimonta dei biancazzurri che nel primo tempo hanno subito il gol del Noto su calcio di rigore proprio nel momento in cui i giocatori di Seby Catania stavano aumentando il ritmo offensivo.
Mentre Noto e Ten Lopez iniziavano a puntare la porta difesa da Chalbi, il direttore di gara Corvaglia poco dopo concedeva agli ospiti il penalty. Dal dischetto Miraglia supera Manna con un tiro centrale.
Partita in salita e avversario ostico il Noto. Ma la reazione dei padroni di casa non si è fatta attendere e, trascinati da Llama e King, hanno creato diverse occasioni. Nella parte finale della prima frazione di gioco il pari dell’Akragas raggiunto grazie ad un rigore concesso per l’atterramento di Llama. Dagli undici metri lo stesso giocatore è implacabile: portiere da una parte e palla dall’altra.
Nella ripresa tanta Akragas. Gli agrigentini sono determinati e volitivi. Sfiorano il gol in diverse occasioni con Ten Lopez e poi è l’attaccante Tripoli a far gioire il pubblico dell’Esseneto. Nei minuti finali gol annullato all’argentino Ten Lopez.
Altri tre punti in cascina per l’Akragas che, dunque, fa tre su tre e sale in classifica a quota 9. Soddisfazione in casa biancazzurra per una vittoria che fa morale. Domenica prossima l’Akragas è attesa dalla trasferta col Sommatino.







