L’Akragas tessera Simona Brugaletta. Con l’ex calciatore del Modica, con cui ha vinto il campionato di Eccellenza, la trattativa era avviata da tempo ma il direttore sportivo Russello l’ha chiusa nelle ultime ore. Con l’esperto difensore centrale l’Akragas va a rinforzare il reparto arretrato.
Brugaletta – è scritto nel comunicato che ufficializza l’ingaggio – si è formato nel settore giovanile del Catania ed ha poi fatto esperienza in Lega Pro con il Teramo e in serie D con le maglie di Acireale, Sant’Agata, Santa Maria e Ragusa.
Il mercato dell’Akragas è in evoluzione e nei prossimi giorni dovrebbe arrivare il tesseramento di un attaccante.
La squadra, nel frattempo, prosegue la preparazione sul sintetico di Aidone, in provincia di Enna, sotto la guida di mister Fabrizio Cammarata e del suo staff.
Domani, 13 agosto, con inizio alle 17,30, i biancazzurri saranno impegnati, a Riesi, nell’allenamento congiunto con il Gela di serie D. Sarà l’occasione per verificare l’andamento del lavoro svolto in questi giorni e la condizione del gruppo.
I primi tre giorni di preparazione sul sintetico di Aragona. Prime sessioni conoscitive che da domani si intensificheranno a Piazza Armerina dove la nuova Akragas targata Fabrizio Cammarata resterà una decina di giorni. I biancazzurri si alleneranno al campo sportivo “Nuccio Malaponti” di Aidone.
Le prime sensazioni del tecnico ex Kamarat, coadiuvato dal vice Dino De Rosa, da Francesco Nobile e dai preparatori atletico e dei portieri, Pancrazio Curto e Giovanni Costantino.
«Sono contento perché abbiamo finalmente iniziato questa stagione – ha dichiarato l'allenatore biancazzurro –. I primi giorni servono soprattutto per conoscerci, sia con i nuovi che con i ragazzi già presenti, mentre aspettiamo anche l'arrivo degli altri giocatori.
I ragazzi non si sono risparmiati e questo è un aspetto molto positivo. Tra un mese inizierà già la Coppa Italia e dobbiamo arrivare in una buona condizione fisica.
I dieci giorni di ritiro serviranno soprattutto per stare insieme, conoscerci meglio e creare quel gruppo in cui credo tanto. Dovremo inserire i nuovi che arriveranno e costruire una squadra competitiva per affrontare il campionato.
Le prime impressioni sono ottime. All'inizio il lavoro è anche più semplice perché c'è entusiasmo. Ritrovo giocatori che ho già allenato e si sta creando una bella alchimia. Ma la cosa che mi rende più soddisfatto è vedere ragazzi disposti al sacrificio: questa è la qualità più importante. Voglio una squadra che si alleni divertendosi, lavorando tanto con il pallone ma senza rinunciare al lavoro atletico. L'obiettivo è ridurre al minimo i tempi morti e mantenere sempre un'intensità elevata, perché in partita oggi si gioca sempre ad altissimo ritmo».
Nel frattempo, l’Akragas continua a sondare il mercato per rinforzare e completare l’organico. Il direttore sportivo Ernesto Russello valuta diversi profili di esperienza per incrementare la cifra tecnica. I “giganti” - come detto in conferenza stampa dal presidente La Porta – puntano ad un campionato di vertice.
Lo scorso anno col Kamarat ha impressionato per l’impianto di gioco e per la mentalità. L’Akragas è andata dritta, senza esitazioni, su Fabrizio Cammarata ed il tecnico di Caltanissetta ha accettato con altrettanta immediatezza la chiamata del club biancazzurro.
Il nuovo allenatore dell’Akragas è stato presentato alla stampa dal presidente Salvatore La Porta, dal direttore generale Giancarlo Rosato e dal direttore sportivo Ernesto Russello che ha fortemente puntato su di lui principalmente per il gioco offensivo e propositivo e per la grande umiltà nonostante gli importanti trascorsi sia da calciatore di serie A sia da allenatore all’estero.
L’Akragas intende essere tra le principali protagoniste del prossimo campionato. Il tecnico si è detto felice della chiamata da Agrigento.
«È sicuramente emozionante arrivare in una squadra così importante, con grande storia e blasone. Per me è motivo di orgoglio essere qui e darò il massimo per regalare soddisfazioni seguendo i miei principi fondamentali rappresentati dall’impegno quotidiano sul campo, facendo gruppo e creando quella identità di squadra che ci dovrà portare a ottenere grandi risultati.
Sarà una stagione difficile perché ci saranno tante squadre che vorranno vincere. Alla fine, però, è sempre il campo che parla. Noi dobbiamo pensare solo a lavorare e a costruire un gruppo di ragazzi pronti a dare tutto per questa maglia. Credo molto nei giovani di talento e stiamo lavorando per creare una squadra proprio con questa impronta precisa. Sono già molto contento dei giocatori che abbiamo in squadra. Il nostro ds sa bene cosa fare».
Il raduno è fissato per domani, venerdì 31 luglio, in sede per le visite mediche, poi il trasferimento a Piazza Armerina. L’Akragas si allenerà sul campo di Aidone, concesso dalla locale amministrazione comunale, fino al 14 agosto. Poi una pausa di tre giorni e dal 17 sessioni di allenamento in sede.
Il direttore sportivo Ernesto Russello si è soffermato sul tipo di mercato che sta sviluppando.
“Stiamo costruendo una squadra funzionale alle idee tattiche del nostro allenatore tenendo d’occhio il budget messo a disposizione dalla società. Giusto fare i passi opportuni senza esagerazioni. Ci muoviamo con oculatezza. Abbiamo una base solida. Penso che entro domani concluderemo altre due, tre operazioni e poi inizieremo la preparazione. Ci riserveremo qualche altro acquisto grossomodo per metà agosto. Aspettiamo il momento giusto per piazzare alcuni colpi importanti”.
Akragas, dunque, in evoluzione. Il presidente La Porta carica l’ambiente e i suoi stessi diretti collaboratori.
“L’Akragas gioca sempre per vincere e in Eccellenza vogliamo essere tra i protagonisti. Chiaramente sarà poi il campo a dare il responso ma da parte nostra non mancherà l’impegno. Stiamo lavorando per costruire qualcosa di importante anche in chiave futura.
Puntiamo moltissimo sul settore giovanile che abbiamo affidato ad un tecnico di assoluto valore quale Pino Rigoli che conosciamo e apprezziamo tutti. Insieme a lui ci sarà un gruppo di lavoro di grande qualità con varie figure professionali che si adopereranno per crescere i talenti del futuro. Credo molto in questo progetto su cui investiremo denaro, idee e professionalità.
E’ nostra intenzione creare un settore giovanile d’avanguardia in Sicilia. Sono certo che insieme a Rigoli e ad altri formeremo i calciatori di domani della nostra Akragas. Stadio Esseneto? E’ in cura, ci stiamo lavorando. Contiamo di avere la disponibilità del terreno di gioco al rientro da Piazza Armerina”.
Fiducioso e motivato anche il direttore generale Giancarlo Rosato.
“I tifosi devono attendersi il massimo impegno da parte nostra. Un lavoro fatto di programmazione e sacrificio. All’Akragas puntiamo ad avere giocatori di esperienza ma anche e soprattutto bravi calciatori indipendentemente dalla carta d’identità. Ben vengano quindi anche i giovani ma di talento”.
Il nuovo settore giovanile dell’Akragas inizia a muovere i primi passi. Fissate due giornate di stage dedicate ai giovani calciatori. Si svolgeranno allo stadio "Totò Russo" di Aragona, in collaborazione con la locale ASD Aragona Calcio, alla presenza del Direttore Tecnico del Settore Giovanile, Pino Rigoli.
Il programma prevede giovedì 30 luglio, alle ore 17.30, lo stage riservato ai ragazzi nati negli anni 2008 e 2009 e venerdì 31 luglio, alle ore 18.30, appuntamento dedicato ai giovani nati negli anni 2010, 2011, 2012 e 2013.
E’ la prima fase del nuovo progetto tecnico voluto dall'Akragas SLP che punta a costruire una cantera regionale, investendo sulla crescita dei giovani talenti e offrendo loro un percorso formativo capace di accompagnarli fino alla prima squadra.
“Sotto la guida di Pino Rigoli – è scritto in una nota - il club intende dare vita non a una semplice scuola calcio, ma a una vera officina del talento, dove formazione tecnica, crescita umana e valori sportivi cammineranno insieme. L’invito ai giovani calciatori e alle loro famiglie è a partecipare a questo importante appuntamento, che rappresenta l'inizio di un progetto destinato a diventare un punto di riferimento per il calcio giovanile del territorio e dell'intera Sicilia”.
Nel frattempo, l’Akragas ha ufficializzato l’arrivo di LAUTARO DI ROMANA, centrocampista classe 2003, proveniente dal Kamarat. Nelle scorse ore era stato annunciato FEDERICO MORANA, terzino destro, classe 2008 dal Valderice di Promozione.
La trattativa andava avanti già da qualche mese. L’Akragas intende puntare molto sui ragazzi e sulla costruzione di un settore giovanile d’assoluta avanguardia. Con questo obiettivo il club si affida ad un allenatore di grande esperienza che peraltro conosce bene la realtà agrigentina sotto tanti punti di vista.
La foto di rito con la stretta di mano con l’ambizioso presidente La Porta sugella il nuovo matrimonio tra Pino Rigoli e l’Akragas.
Contratto triennale per il tecnico originario di Raccuja a testimonianza dell’importanza dell’operazione proiettata al futuro, alla creazione di una struttura solida, moderna e sostenibile.
«Crediamo fortemente nel settore giovanile – afferma il presidente Salvatore La Porta – perché rappresenta il patrimonio più importante per una società di calcio. Vogliamo costruire un progetto sostenibile che parta dai bambini e accompagni i ragazzi fino alla prima squadra. Il nostro obiettivo è dare vita a una vera cantera regionale, un punto di riferimento per il calcio giovanile siciliano.
Vogliamo che i ragazzi scelgano l'Akragas perché qui trovano competenza, organizzazione e un percorso capace di accompagnarli fino all'esordio con la maglia biancazzurra. Investire sui giovani significa investire nel futuro del club e della nostra città.
Il nostro non sarà una semplice scuola calcio, ma una vera officina nella quale, insieme alle famiglie, ci prenderemo cura dei ragazzi per costruire uomini, sportivi e calciatori.»
Il nuovo Settore Giovanile comprenderà tutte le categorie federali: Juniores, Under 17, Under 15, Esordienti, Pulcini, Primi Calci e Piccoli Amici.
Pino Rigoli sarà il direttore tecnico del settore giovanile biancazzurro. Un nome importante nell’ambito del calcio siciliano. Vanta una lunga carriera nelle società professionistiche e dilettantistiche: Catania, Juve Stabia, Sicula Leonzio, Viterbese, Messina, Rende, Modica Cosenza, Vigor Lamezia, Ragusa e della stessa Akragas, società con la quale ha scritto alcune delle pagine più belle della storia recente del club.
Nei prossimi giorni saranno presentati l'organigramma completo del settore giovanile, gli staff tecnici e tutte le iniziative che accompagneranno l'avvio della stagione sportiva 2026/2027. Il club lavora anche per costruire un organico d'avanguardia per il prossimo campionato di Eccellenza.
L’Akragas lavora per preparare al meglio il prossimo campionato di Eccellenza. La squadra del presidente La Porta si sta muovendo con oculatezza con l’intento di essere tra le protagoniste.
Il direttore sportivo Ernesto Russello ha le idee chiare e d’intesa col tecnico Fabrizio Cammarata sta lavorando alla composizione di un organico competitivo, capace di regalare soddisfazioni ad una tifoseria che spera di poter gioire anche quest’anno.
La notizia del giorno è la riconferma del difensore e capitano Alfonso Cipolla.
Insieme a lui probabile la riconferma dell’attaccante argentino Ten Lopez. Potrebbero continuare a indossare la maglia biancazzurra anche gli agrigentini Fragapane e Casucci.
I nuovi volti al momento sono quelli del centrocampista MATEO LEDESMA e del trequartista FACUNDO OSVALDO provenienti dal Kamarat e che il tecnico Cammarata conosce bene.
Ufficiale anche il ritorno del difensore DAVIDE CARAMANNO, lo scorso anno a Misilmeri.
L’Akragas si muove senza clamori mediatici e si affida all’esperienza del ds Russello.
Piace l’attaccante LEONARDO SAITO, ex Licata e Sancataldese. Interesse anche per il giovane promettentissimo portiere ANDREA ZAMBUTO, classe 2008, agrigentino, lo scorso anno tesserato con la Pianese (Siena).
Tante le trattative in corso e numerosi i nomi di interesse in corso di valutazione.
Adesso è ufficiale. L’Akragas affida la guida tecnica a Fabrizio Cammarata. L’allenatore nisseno proviene dall’ottimo campionato col Kamarat ed ha accettato la panchina biancazzurra animato dall’ambizione di continuare il percorso di crescita insieme al club del presidente La Porta.
Soddisfatto il direttore sportivo Ernesto Russello che commenta così la scelta del nuovo condottiero.
“Desidero innanzitutto dire che sono molto contento di tornare all’Akragas per un progetto biennale. Agrigento come sapete ha per me un sapore speciale.
Con mister Cammarata ci conosciamo da un paio d'anni: ci siamo incontrati spesso a Caltanissetta per motivi di lavoro e ho imparato ad apprezzare le qualità umane e professionali. Ho seguito il suo percorso al Kamarat e credo fortemente nelle sue capacità.
Siamo al lavoro per programmare la stagione in ogni minimo particolare, senza lasciare nulla al caso. Partiremo dalle riconferme e poi costruiremo un organico che risponda alle esigenze tattiche dell'allenatore, con l'obiettivo di allestire una squadra competitiva”.
A parlare dell’avvio della nuova stagione è anche il direttore generale Giancarlo Rosato, contento innanzitutto dell’arrivo di Ernesto Russello.
"Abbiamo atteso che si liberasse dalla Nissa per inserirlo a pieno regime nel nostro progetto sportivo. È una decisione ponderata e di primo livello per affrontare al meglio la stagione che sta per iniziare. Portiamo all'interno della società una figura di grande competenza ed esperienza, con un bagaglio di successi importante. E’ il profilo ideale per il progetto che stiamo costruendo".
Una questione di cuore, ma non solo. E’ tra i direttori sportivi siciliani più preparati e unisce conoscenza, passione, temperamento e grande carisma. Ernesto Russello torna all’Akragas, pronto a mettere tutto se stesso per contribuire al progetto di rilancio del club biancazzurro.
Ernesto Russello torna nella sua Agrigento dopo l’esaltante esperienza alla Nissa, con la quale ha anche vinto un campionato di Eccellenza.
Al cuor non si comanda si dice ed, allora, il direttore sportivo ha risposto immediatamente presente alla chiamata dell’Akragas che punta anche su di lui per tornare prima possibile in D.
Con i “giganti” ha vinto il torneo di Eccellenza nella stagione 2022/2023 ma c’era anche alcuni anni prima quando l’Akragas raggiunse la C. Al suo nome sono legati momenti indimenticabili.
Il direttore sportivo è al lavoro per costruire un organico competitivo. Il suo telefono è molto attivo per portare all’Akragas giocatori motivati che, come lui, hanno voglia di lottare e dare tutto per fare grande la squadra biancazzurra.
In queste ore sono tanti i tifosi sui social a dare il bentornato ad Ernesto Russello. Una bella testimonianza di affetto e stima che siamo certi darà ulteriori stimoli al passionale dirigente agrigentino.







