I primi tre giorni di preparazione sul sintetico di Aragona. Prime sessioni conoscitive che da domani si intensificheranno a Piazza Armerina dove la nuova Akragas targata Fabrizio Cammarata resterà una decina di giorni. I biancazzurri si alleneranno al campo sportivo “Nuccio Malaponti” di Aidone.
Le prime sensazioni del tecnico ex Kamarat, coadiuvato dal vice Dino De Rosa, da Francesco Nobile e dai preparatori atletico e dei portieri, Pancrazio Curto e Giovanni Costantino.
«Sono contento perché abbiamo finalmente iniziato questa stagione – ha dichiarato l'allenatore biancazzurro –. I primi giorni servono soprattutto per conoscerci, sia con i nuovi che con i ragazzi già presenti, mentre aspettiamo anche l'arrivo degli altri giocatori.
I ragazzi non si sono risparmiati e questo è un aspetto molto positivo. Tra un mese inizierà già la Coppa Italia e dobbiamo arrivare in una buona condizione fisica.
I dieci giorni di ritiro serviranno soprattutto per stare insieme, conoscerci meglio e creare quel gruppo in cui credo tanto. Dovremo inserire i nuovi che arriveranno e costruire una squadra competitiva per affrontare il campionato.
Le prime impressioni sono ottime. All'inizio il lavoro è anche più semplice perché c'è entusiasmo. Ritrovo giocatori che ho già allenato e si sta creando una bella alchimia. Ma la cosa che mi rende più soddisfatto è vedere ragazzi disposti al sacrificio: questa è la qualità più importante. Voglio una squadra che si alleni divertendosi, lavorando tanto con il pallone ma senza rinunciare al lavoro atletico. L'obiettivo è ridurre al minimo i tempi morti e mantenere sempre un'intensità elevata, perché in partita oggi si gioca sempre ad altissimo ritmo».
Nel frattempo, l’Akragas continua a sondare il mercato per rinforzare e completare l’organico. Il direttore sportivo Ernesto Russello valuta diversi profili di esperienza per incrementare la cifra tecnica. I “giganti” - come detto in conferenza stampa dal presidente La Porta – puntano ad un campionato di vertice.