Lo scorso anno col Kamarat ha impressionato per l’impianto di gioco e per la mentalità. L’Akragas è andata dritta, senza esitazioni, su Fabrizio Cammarata ed il tecnico di Caltanissetta ha accettato con altrettanta immediatezza la chiamata del club biancazzurro.
Il nuovo allenatore dell’Akragas è stato presentato alla stampa dal presidente Salvatore La Porta, dal direttore generale Giancarlo Rosato e dal direttore sportivo Ernesto Russello che ha fortemente puntato su di lui principalmente per il gioco offensivo e propositivo e per la grande umiltà nonostante gli importanti trascorsi sia da calciatore di serie A sia da allenatore all’estero.
L’Akragas intende essere tra le principali protagoniste del prossimo campionato. Il tecnico si è detto felice della chiamata da Agrigento.
«È sicuramente emozionante arrivare in una squadra così importante, con grande storia e blasone. Per me è motivo di orgoglio essere qui e darò il massimo per regalare soddisfazioni seguendo i miei principi fondamentali rappresentati dall’impegno quotidiano sul campo, facendo gruppo e creando quella identità di squadra che ci dovrà portare a ottenere grandi risultati.
Sarà una stagione difficile perché ci saranno tante squadre che vorranno vincere. Alla fine, però, è sempre il campo che parla. Noi dobbiamo pensare solo a lavorare e a costruire un gruppo di ragazzi pronti a dare tutto per questa maglia. Credo molto nei giovani di talento e stiamo lavorando per creare una squadra proprio con questa impronta precisa. Sono già molto contento dei giocatori che abbiamo in squadra. Il nostro ds sa bene cosa fare».
Il raduno è fissato per domani, venerdì 31 luglio, in sede per le visite mediche, poi il trasferimento a Piazza Armerina. L’Akragas si allenerà sul campo di Aidone, concesso dalla locale amministrazione comunale, fino al 14 agosto. Poi una pausa di tre giorni e dal 17 sessioni di allenamento in sede.
Il direttore sportivo Ernesto Russello si è soffermato sul tipo di mercato che sta sviluppando.
“Stiamo costruendo una squadra funzionale alle idee tattiche del nostro allenatore tenendo d’occhio il budget messo a disposizione dalla società. Giusto fare i passi opportuni senza esagerazioni. Ci muoviamo con oculatezza. Abbiamo una base solida. Penso che entro domani concluderemo altre due, tre operazioni e poi inizieremo la preparazione. Ci riserveremo qualche altro acquisto grossomodo per metà agosto. Aspettiamo il momento giusto per piazzare alcuni colpi importanti”.
Akragas, dunque, in evoluzione. Il presidente La Porta carica l’ambiente e i suoi stessi diretti collaboratori.
“L’Akragas gioca sempre per vincere e in Eccellenza vogliamo essere tra i protagonisti. Chiaramente sarà poi il campo a dare il responso ma da parte nostra non mancherà l’impegno. Stiamo lavorando per costruire qualcosa di importante anche in chiave futura.
Puntiamo moltissimo sul settore giovanile che abbiamo affidato ad un tecnico di assoluto valore quale Pino Rigoli che conosciamo e apprezziamo tutti. Insieme a lui ci sarà un gruppo di lavoro di grande qualità con varie figure professionali che si adopereranno per crescere i talenti del futuro. Credo molto in questo progetto su cui investiremo denaro, idee e professionalità.
E’ nostra intenzione creare un settore giovanile d’avanguardia in Sicilia. Sono certo che insieme a Rigoli e ad altri formeremo i calciatori di domani della nostra Akragas. Stadio Esseneto? E’ in cura, ci stiamo lavorando. Contiamo di avere la disponibilità del terreno di gioco al rientro da Piazza Armerina”.
Fiducioso e motivato anche il direttore generale Giancarlo Rosato.
“I tifosi devono attendersi il massimo impegno da parte nostra. Un lavoro fatto di programmazione e sacrificio. All’Akragas puntiamo ad avere giocatori di esperienza ma anche e soprattutto bravi calciatori indipendentemente dalla carta d’identità. Ben vengano quindi anche i giovani ma di talento”.