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Calogero Lazzaro

Calogero Lazzaro

Effettuato il sorteggio degli accoppiamenti per i quarti di finale di Coppa Italia di Promozione. L’Akragas affronterà i messinesi dell’Orlandina.

La gara di andata è in programma mercoledì 4 marzo ad Aragona, il ritorno mercoledì 18 marzo a Capo d’Orlando.

Un banco di prova importante per l’Akragas contro una formazione di valore, che nel girone B di Promozione occupa – come la squadra di Seby Catania - la seconda posizione con 48 punti, alle spalle del Lascari Cefalù.

In una nota, il club agrigentino esorta i tifosi a sostenere e stare accanto alla squadra nella partita di andata.

I biancazzurri, intanto, domenica prossima per il campionato giocheranno ad Aragona contro l’Atletico Megara mentre la capolista Priolo sarà impegnata in trasferta col Serradifalco.

Gli altri accoppiamenti dei quarti di finale della Coppa Italia Promozione sono i seguenti:

• Santa Venerina – Santa Croce

• Nicosia – Partinico

• Torregrotta – Priolo

 

Vittoria facile per l’Akragas. I biancazzurri hanno vinto in trasferta due a zero contro la Vigor Gela, fanalino di coda del girone D di Promozione con appena due punti.

I gol dei biancazzurri sono stati siglati dopo 8 minuti di gioco con Marrone e al 18esimo con Gatto.

Con questo successo l’Akragas sale in classifica a quota 45, a sette lunghezze dalla capolista Priolo.

Nel prossimo turno di campionato – il 22 febbraio – l’Akragas riceve al “Totò Russo” di Aragona l’Atletico Megara mentre il Priolo sarà impegnato in trasferta col Serradifalco.

 

 

Il pari senza gol sul campo di San Giovanni Gemini consente all’Akragas di staccare il pass per i quarti di finale di Coppa Italia di Promozione.

Su un terreno di gioco fangoso, la squadra di Seby Catania e Dino De Rosa ha badato a gestire il largo successo nella partita di andata (4-1), controllando senza eccessivi problemi il gioco del Gemini.

Akragas, dunque, avanti in Coppa che - lo ricordiamo - in caso di vittoria finale apre le porte del campionato di Eccellenza.

 

 

Oltre all’Akragas, hanno già conquistato l’accesso ai quarti di finale Orlandina, Santa Croce Camerina, Torregrotta, Nicosia e Partinico. Le ultime due qualificate usciranno dalle sfide di ritorno in programma domenica prossima tra Noto – Priolo (andata 1-1) e Belpasso – Santa Venerina (andata 0-0).

 

Adesso i biancazzurri si concentrano sul campionato. Domenica prossima la trasferta di Gela con la Virtus.

 

 

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. L’Akragas fa un sol boccone della malcapitata Sommatinese e con quattro gol mette il sigillo ad una domenica positiva che poteva esserlo ancor di più se lo Scordia avesse raggiunto sul pari la capolista Priolo. Sul finire di gara i catanesi hanno fallito un calcio di rigore ed il Priolo può così festeggiare l’ennesimo successo.

L’Akragas ha fatto il suo archiviando ben presto la pratica Sommatinese. Partita senza storia, ben giocata dai biancazzurri. In evidenza il nuovo arrivato Marrone, ex San Giovanni Gemini. L’attaccante si è presentato al “Totò Russo” di Aragona con una  bella doppietta: al quinto  minuto di testa su corner delizioso di Llama e al 44esimo. Un minuto dopo il terzo sigillo firmato Ten Lopez. Gli ospiti hanno una timida reazione che non produce nulla di rilievo.

Al riposo sul 3 a 0, l’Akragas nella ripresa gestisce senza eccessivi problemi. I biancazzurri timbrano un palo e una traversa con Gatto e al 27esimo realizzano la quarta marcatura con Llama.

Akragas impeccabile. Il tecnico De Rosa da spazio anche al neo acquisto Casucci. Una vittoria che fa morale e riporta l’Akragas sui giusti binari, anche se non riesce l’intento di rosicchiare qualche punticino al Priolo.

A fine gara soddisfatto il direttore generale dell'Akragas, Giancarlo Rosato, che si sofferma anche sui nuovi innesti.

“Siamo contenti del risultato e della prestazione dei nuovi arrivati. Marrone ha segnato due gol ed ha fatto bene anche Casucci. Sono due ragazzi che ci daranno una mano nel proseguo della stagione. Proseguiamo il nostro cammino e ad aprile tireremo le somme”.

Felice per l’esordio l’attaccante Marrone.

“Sono molto contento per i miei due gol ma lo sono soprattutto per la vittoria della squadra. Dobbiamo continuare così. Sono davvero onorato di indossare questa maglia gloriosa”.

 

 

L’Akragas fa mercato per affrontare, si spera ancora meglio, il proseguo del campionato. Dopo gli arrivi di Casucci e Marrone, il club tessera anche il duttile difensore Alessio Ferotti, 26 anni, palermitano, proveniente dall’Accademia Trapani. Ha indossato, tra le altre, le maglie di Favara, Sancataldese, Enna e Folgore.

 

In uscita, invece, l’attaccante Peppe Gambino e il difensore Alessandro Noto. Con entrambi – fa sapere la società biancazzurra - risoluzione consensuale.  

 

 

I numeri dicono che il Priolo corre e l’Akragas fatica a tenere il passo dei siracusani. Biancazzurri che, a dispetto dei nomi altisonanti per la categoria, sono meno concreti di quanto fosse necessario per incamerare i tre punti.

Altro giro, altra corsa. Domenica al comunale di Aragona (inizio ore 15) arriva la Sommatinese e, manco a dirlo, l’Akragas non può concedersi distrazioni, è costretta a vincere e sperare che il Priolo si fermi.    

L’Akragas è chiamata a fare gruppo, a stringersi ancora di più, per riprendere il proprio cammino. A suonare la carica è il capitano Alfonso Cipolla.

 «Sappiamo che con il pareggio di domenica abbiamo perso altri due punti e che ora il distacco è di sette lunghezze. C’è rammarico ma non c’è da piangersi addosso. La squadra non deve aggrapparsi a niente: deve continuare il percorso che ha intrapreso.

Le strade per arrivare all’obiettivo sono diverse e vanno percorse tutte nel migliore dei modi. Bisogna combattere fino alla fine per cercare di arrivare dove vogliamo.

In questo momento serve serenità e tranquillità, tenere la testa bassa, pedalare, scendere in campo e dare sempre il massimo».

La gara con la Sommatinese non è da sottovalutare e lo stesso Cipolla ne è consapevole.

«È giusto che vengano a giocarsi la partita e a provare a conquistare i tre punti. Ma a noi interessa poco l’avversario: sappiamo che dobbiamo fare una grande partita. Sarà una gara tosta, agguerrita, e dobbiamo farci trovare pronti per rimetterci subito in carreggiata».

Infine, l’appello ai tifosi biancazzurri in vista del match con la Sommatinese. 


«Per noi il sostegno dei tifosi è fondamentale. Già non giocare all’Esseneto pesa, sappiamo che forza dà quello stadio. Chiedo ai tifosi di starci vicino e di lottare insieme a noi, perché solo uniti si possono fare grandi cose».

Nel frattempo, il club ha comunicato il tesseramento di due nuovi calciatori. Si tratta di Mirko Marrone, attaccante ex San Giovanni Gemini e Kamarat con cui ha vinto lo scorso campionato di Promozione e il centrocampista Christian Casucci proveniente dalla Don Carlo Misilmeri.

 

L’Akragas non riesce a tenere il passo della capolista Priolo. I biancazzurri ancora una volta costretti al pari – questa volta dal Noto 1 a 1 – e vedono allungare a sette punti il divario in classifica con i siracusani, che battono il Santa Croce (2 a 1) e si confermano squadra di grande qualità e continuità.

L’Akragas era riuscita a sbloccare la gara dopo otto minuti col solito Tripoli ma poi non è stata brava a “blindarla” sprecando le occasioni create. L’Akragas ha anche colpito un palo e una traversa.

Al 72esimo il pari del Noto siglato da Rossitto. Dopo il gol la squadra di Seby Catania e del vice Dino De Rosa non ha avuto l’adeguata reazione e deve accontentarsi del punticino.

Un pari che smorza ulteriormente le ambizioni di primato dell’Akragas. Il cammino si complica anche perché il Priolo vince ogni domenica e sta ampiamente meritando la vetta di classifica.

A fine partita a riconoscerlo è anche il direttore generale dell’Akragas Giancarlo Rosato.

“Quando non chiudi le partite mettendo a segno le azioni che costruisci il rischio è quello che abbiamo visto anche col Noto. Abbiamo subìto il gol dei siracusani e poi non abbiamo avuto una reazione all’altezza.

Il Priolo allunga in classifica e vuol dire che sono più bravi di noi e bisogna fare i complimenti. Noi dobbiamo andare avanti. Le partite diminuiscono ma ce ne sono ancora molte. Ad aprile vedremo dove saremo arrivati”.

L’Akragas è attesa mercoledì dalla gara di ritorno di Coppa Italia a San Giovanni Gemini. Si riparte dal 4 a 1 per i biancazzurri ma il dg Rosato predica umiltà.

“Impegno da non sottovalutare. A questo punto della stagione diventa fondamentale non steccare le partite di Coppa perché mancano cinque partite alla finalissima che porta in Eccellenza. E’ un obiettivo che dobbiamo coltivare con lo stesso impegno e dedizione del campionato. Da martedì ci rimettiamo al lavoro”.

 

 

 

 

Ancora una vittoria in un inizio anno molto promettente che fa ben sperare per questa seconda parte di stagione. L’Akragas c’è e contro il Canicattini ha dimostrato qualità tecnica, carattere, compattezza e voglia di vincere.

Partita senza storia. Successo larghissimo, 5 a 0, con gli ospiti che nel primo tempo hanno provato a tenere testa alla vice capolista ma hanno dovuto cedere il passo alla evidente superiorità dei biancazzurri.

Gara praticamente già chiusa al termine dei primi 45 minuti di gioco con l’Akragas avanti due a zero. Prima rete firmata dopo appena tre minuti da Tripoli. Al 24esimo il raddoppio di Llama.

Nella ripresa in gol King dopo 9 minuti; Marchica al 15esimo, Gambino al 39esimo.

Akragas dirompente che non ha concesso nulla al Canicattini. A fine gara soddisfatto il presidente Salvatore La Porta. “Abbiamo iniziato il 2026 nel migliore dei modi. Noi ci crediamo e stiamo correndo per la vittoria di questo campionato. Noi stiamo facendo bene ma c’è chi sta facendo benissimo. Ma noi non molliamo e intendiamo esserci. Col Canicattini abbiamo giocando una grande partita. Complimenti ai ragazzi per la determinazione e la voglia di vincere che fa ben sperare”.

 

Il tabellino: 

Akragas: Manna; Messina (25’ st Cammilleri), Gatto (19’ st Di Mora), King, Cipolla, Noto, Vizzini, Llama, Tripoli, Unniemi (13’ st Marchica), Lopez (31’ st Vitelli). All. De Rosa.


Canicattini: Spartà; Sigona, Di Stefano, Sanfilippo (33’ pt Coria), Nicotra, Sollano, Napoli (16’ st Troncoso), Rojas, Barcio (16’ st Darboe, 30’ st Greco), Carpientieri (24’ st Bazzano), Ronny. All. S. Velasco.

Arbitro: Edoardo Angilella (sez. di Palermo)

Marcatori: pt 3’ Tripoli, pt 25’ Llama; st 10’ King, st 15’ Marchica, st 39’ Gambino.

Ammoniti: pt 36’ Carpientieri, pt 43’ Gatto, st 31’ Lopez.

 

 

 

 

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