Si chiude con un pareggio il pre campionato dell’Akragas 2026/2027. Allo stadio "Esseneto" di Agrigento i biancoazzurri hanno disputato l'ultima amichevole estiva con l’ambizioso Niscemi dell’ex Nicola Terranova, terminata sul risultato di 0-0.
Un test importante, più per le indicazioni tattiche che per il punteggio, che ha permesso al tecnico Fabrizio Cammarata di tirare le somme dopo giorni di lavoro intenso di preparazione.
Davanti a una buona cornice di tifosi, l’Akragas ha mostrato a tratti il volto che piace al suo allenatore: intensità, corsa, cuore, determinazione, gioco veloce. I biancazzurri hanno costruito qualche buona occasione da gol ed hanno anche timbrato la traversa.
Questa la formazione inizialmente schierata da Cammarata:
Maniscalco, Rossi, Solazzo, Miraglia, Cipolla, Caramanno, Casucci, Ten Lopez, Ledesma, Osvaldo e Sacco.
Non utilizzati il difensore Brugaletta per un problema fisico ed il nuovo arrivato Yoann Cruz, trequartista classe 2003, di nazionalità lussemburghese che nell’ultima stagione ha indossato la maglia del Magenta, formazione di Eccellenza, dove si è messo in evidenza per gol e assist.
Cala così il sipario sul precampionato biancoazzurro. L’Akragas si concentra ora sul primo impegno ufficiale in Coppa Italia con lo Sciacca di Desiderio Garufo, presente in tribuna all’Esseneto per osservare i prossimi avversari. Domenica prossima la gara d’andata al “Gurrera” di Sciacca.
L’Akragas, intanto, è ancora impegnata sul mercato per completare l’organico. Il direttore sportivo Ernesto Russello, d’intesa con la società e con il tecnico Cammarata, intende operare qualche altra operazione in entrata per rendere l’Akragas ancora più competitiva.
Una nota a margine merita il terreno di gioco dello stadio Esseneto. L’impianto è rimasto chiuso per diversi mesi ed è evidente che il manto erboso non è ancora accettabile. Da alcuni giorni di stanno intensificando i lavori per migliorarlo. La speranza è quella di avere prossimamente un terreno di gioco adeguato, non solo per consentire alle squadre di giocare nel migliore dei modi ma anche per evitare infortuni.