La Coppa Italia alzata al cielo, ricevuta dalle mani dal presidente della Lega sicula Sandro Morgana. L’Akragas centra il secondo obiettivo della stagione: dopo la vittoria dei play off con il conseguente salto in Eccellenza i biancazzurri conquistano meritatamente anche la Coppa Italia di Promozione. Due trofei in una settimana.
A Viagrande, battuto il Santa Venerina due a zero, con un gol per tempo siglati Casucci e Marrone.
L’Akragas ha giocato una buona gara. Il Santa Venerina ha provato a tenere testa alla squadra di Sebi Catania, ha colpito anche un palo, ma i biancazzurri sono stati più determinati e concreti.
Il successo anche in Coppa Italia conclude una stagione esaltante che ha posto le basi ad un progetto che adesso può svilupparsi. L’Eccellenza è realtà e ora inizia la nuova programmazione. Si spera in un nuovo ciclo basato su continuità e serietà.
Le parole a fine partita del presidente La Porta sul futuro del club.
«Da domani si torna al lavoro per programmare il prossimo campionato. L’Eccellenza è una categoria diversa, con un livello tecnico e competitivo più alto, ma come ci siamo fatti trovare pronti in Promozione lavoreremo per presentarci nel migliore dei modi anche alla nuova sfida che ci aspetta.
I complimenti vanno ai ragazzi, al mister, allo staff tecnico e ai dirigenti che hanno lavorato ogni giorno con grande passione. Un grazie particolare agli sponsor che ci hanno sostenuto durante tutta la stagione. Questa vittoria appartiene a tutti: ai tifosi, alla curva, al fan club e a tutti gli agrigentini che amano questi colori. È una gioia che vogliamo condividere con l’intera città».
A giudicare dalle parole del presidente La Porta c’è la voglia di iniziare subito a programmare per rafforzare il progetto di rilancio dell’Akragas.
Al club vanno i complimenti per aver iniziato il nuovo ciclo al meglio. I complimenti alla squadra e allo staff tecnico fino all’ultimo dei collaboratori. Ognuno ha dato il proprio contributo per il bene dell’Akragas. Ad Agrigento i tifosi possono tornare a festeggiare e a sorridere per la squadra del cuore.