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Carmelo Lazzaro

Carmelo Lazzaro

Lo scontro tra le squadre considerate big del campionato è stato vinto nettamente dal Santa Teresa di Riva. La Seap Aragona si è arresa perdendo col massimo scarto, 3 a 0.

Le biancazzurre di Francesco Eliseo hanno dato realmente filo da torcere alle padroni di casa soltanto nel primo set, terminato 31-29. Poi le cronache raccontano di un tonfo delle agrigentine.

Sorretta da un pubblico caloroso, Santa Teresa di Riva ha dominato la gara. Aragona ha sbagliato tanto sia in attacco che in difesa. Il calo di concentrazione è stato evidente.   

Gli altri due parziali sono terminati 25-12 e 25-16.

Una brutta sconfitta per come è maturata. Ci si aspettava una prestazione diversa dalla Seap Aragona in una gara importante anche se, ovviamente, non decisiva. E’ stata l’occasione per misurarsi contro, probabilmente, la squadra da battere nel girone di B2. Aragona è avvisata.

Adesso Aragona osserverà un turno di riposo. Tornerà in campo il 10 novembre per affrontare al pala Nicosia il Terrasini.  

Il momento della Fortitudo Moncada Agrigento è molto positivo. Tre successi su quattro rappresentano un ottimo inizio di campionato. Coach Franco Ciani lavora per plasmare ulteriormente la squadra e la trasferta di Bergamo (lunedì ore 20,30) è un nuovo interessante banco di prova. Virus intestin

La Fortitudo Moncada Agrigento arriva a Bergamo col morale alto ma anche con la consapevolezza che ogni gara va affrontata con la massima attenzione. I biancazzurri ritrovano l’ex play Ruben Zugno e sarà un motivo in più d’interesse sulla gara.  

Il pre gara nel commento di coach Franco Ciani

 “E’ una gara tatticamente complicata, Bergamo è una squadra forte. E’ vero è incentrata sul talento degli americani, con un gruppo di italiani che sanno essere gregari o protagonisti, sulla base delle esigenze della partita. E’ una squadra che ha perso la prima gara ieri. Sul loro campo hanno travolto gli avversari dobbiamo disputare una partita attenta senza alti e bassi o varie pause. I cali di tensione, contro questa tipologia di squadra e in trasferta sarebbero estremamente pericolosi”.

Attenzione rivolta a Bergamo. Giacomo Zilli è pronto alla sfida.

“La vittoria contro Legnano è stata importante, ma adesso dobbiamo pensare a Bergamo. Ci aspetta una partita tosta, contro una delle migliori squadre del torneo. Dobbiamo essere abili e attenti a non cadere nella loro trappola. In difesa non dobbiamo avere cali di tensione, solo così possiamo riuscire a vincere”.

La Fortitudo Moncada Agrigento riscatta prontamente la sconfitta di sabato scorso con l’Eurobasket Roma. I biancazzurri fanno valere il fattore campo e senza, eccessive fatiche superano l’ostacolo Legnano. Vittoria ampia, netta: 81 a 66.

Gli agrigentini hanno sempre condotto il match per poi dilagare nell’ultimo quarto. La Fortitudo Moncada ha confermato d’essere squadra giovane ma di valore e personalità. Il gruppo si va plasmando sempre più, si consolidano i sistemi tattici, la squadra sta crescendo ed è ciò che più deve soddisfare lo staff tecnico guidato da Franco Ciani.

Tutti i giocatori danno il proprio contributo, ciascuno assolve al proprio compito, ed è la risposta ad un lavoro che non lascia nulla al caso anche dal punto di vista fisico-atletico. La macchina Fortitudo Moncada gira abbastanza bene già in queste prime giornate di campionato ed è assolutamente incoraggiante per il proseguo della stagione.

La partita con Legnano presentava delle insidie, dovute anche al pessimo inizio d’anno dei biancorossi. La Fortitudo ha interpretato la gara nel modo giusto. Sempre testa avanti e nell’ultimo quarto coach Ciani ha dato spazio a chi finora ne ha avuto meno. In casa Legnano, London ha provato a tenere a galla gli ospiti con i suoi 26 punti ma non è bastato.

Agrigento intende confermare quanto di buono fatto anche lo scorso anno. La strada è tracciata. I presupposti ci sono tutti. Nel frattempo, la Fortitudo Moncada tornerà in campo lunedì prossimo per affrontare in trasferta Bergamo.

Moncada Rinnovabili Agrigento - Legnano 81-66 (22-20, 21-14, 23-17, 15-15)

Moncada Rinnovabili Agrigento:  Pepe 15 (2/3, 2/5), Cannon 12 (5/6, 0/1),  Evangelisti 11 (2/4, 1/1),  Fontana 10 (1/1, 2/3),  Guariglia 10 (3/7, 1/4), Zilli 8 (3/5, 0/0),  Sousa 6 (0/0, 2/6), Ambrosin 5 (1/2, 1/4),  Bell 4 (1/6, 0/0),  Cuffaro 0 (0/0, 0/0), Nicoloso 0 (0/1, 0/0), Trupia 0 (0/1, 0/0). All Ciani

Axpo Legnano: London 26 (5/8, 4/8), Raffa 11 (5/10, 0/5),  Bortolani 9 (4/6, 0/4), Ferri 6 (0/0, 2/2), Corti 6 (3/3, 0/0), Serpilli 3 (1/3, 0/5), Bianchi 3 (1/2, 0/1),  Bozzetto 2 (1/2, 0/2),  Coraini 0 (0/0, 0/0),  Berra 0 (0/0, 0/0). All Sacco

 

 

 

 

La Fortitudo Moncada Agrigento torna in casa giovedì sera, al pala Moncada, per il turno infrasettimanale valevole per il quarto turno di campionato. Ospite di giornata Legnano. Fischio d’inizio alle 20,30.

I biancazzurri proveranno a ritrovare il successo per dimenticare la sconfitta di Ferentino con l’Eurobasket Roma. Così il coach Franco Ciani:

 “Ritorniamo davanti al nostro pubblico, per noi mantenere l’imbattibilità casalinga è importate. Dobbiamo interpretare in maniera giusta questa gara. Mi aspetto una partita difficile. La loro classifica non è brillante, ma dobbiamo avere grande rispetto, perché il loro tasso qualitativo è importante. Dovremmo essere prima di tutto fortemente determinati in difesa.

Dobbiamo limitare Raffa e togliere i riferimenti tra lui e la squadra, cercando di rompere il loro sistema offensivo. Contro Legnano non deve essere una gara a chi segna di più, dobbiamo cercare di limitare fortemente la loro produzione di punti.  Per noi è un periodo pesante, la trasferta di Biella poi il turno infrasettimanale e tra qualche giorno partiamo per Bergamo.

Ovviamente, bisogna azzerare in fretta le scorie della partita precedente. Nel giro di due giorni dobbiamo riportare la mente in una situazione tattica completamente diversa. Per fare tutto questo serve attenzione e tanta concentrazione. Dobbiamo riuscire a gestire le energie nel migliore dei modi. Sotto il profilo fisico abbiamo qualche acciacco, cercheremo di recuperare tutti nel minore tempo possibile”.

Della gara con Legnano parla uno dei volti nuovi della Fortitudo 2018-2019, Dimitri Sousa. Per lui sarà l’esordio al pala Moncada visto che in occasione del derby con Capo d’Orlando non è stato schierato per problemi muscolari.

"Per giovedì mi aspetto una gara durissima. Dobbiamo giocare una partita tosta dimostrando ai nostri avversari che giochiamo in casa nostra. La chiave tattica del match? La nostra squadra se difende bene attacca meglio. Dobbiamo pensare a difendere con ordine, i punti in attacco arriveranno di conseguenza".

Un pari, uno a uno, per l’Akragas a Castelvetrano contro il Cinque Torri. I biancazzurri di Giovanni Falsone erano passati in vantaggio nel primo tempo con Castaldo. Poi l’Akragas è rimasta in dieci per l’espulsione del difensore Armenio. Il Cinque Torri ha pareggiato con Coppola ed ha anche colpito la traversa.

L’immagine più bella del pomeriggio calcistico a Castelvetrano è, però, quella che pubblichiamo: i tifosi dell’Akragas presenti allo stadio “Paolo Marino”. Non molti ma si sono fatti sentire. Presenti a sostenere la squadra del cuore indipendentemente dalla categoria.

Un bel segnale di amore e passione e, si spera, incitamento affinché si lavori per rilanciare il calcio ad Agrigento.

Pur giocando una buona gara la Fortitudo Moncada Agrigento si è dovuta arrendere all’Eurobasket Roma: 84 a 78. Gara sostanzialmente equilibrata anche se i biancazzurri di Franco Ciani hanno quasi sempre dovuto rincorrere.

Roma ha confermato l’ottimo valore tecnico ma la Fortitudo Moncada Agrigento non è stata da meno, lottando con grande determinazione. Questa volta, però, nell’ultimo quarto è mancato quel qualcosa in più che avrebbe fatto la differenza.

Nelle fila di Agrigento da menzionare i 18 punti di Cannon, i 16 punti di Bell. Molto bene anche Zilli ed Evangelisti.

Roma, dell’ex play Alessandro Piazza, è stata brava a gestire la gara ed ha mostrato una maggiore lucidità e continuità.

Leonis Roma – Fortitudo Agrigento (23-20; 18-20; 18-16; 25-22).

Leonis Roma: Amici 16, Fall 17, Zeisloft 27, Hollis 9, Piazza 5, Toure 2, Cicchetti, Rocchim Fanti, Santini, Infante 3, Loschi 5. All Corbani.

Fortitudo Agrigento: Pepe 9, Cannon 18, Zilli 14, Ambrosin 3, Bell 16, Sousa 1, Fontana, Guariglia 4, Cuffaro, Evangelisti 13. All Ciani.

 

“Quattro anni passati con Ale Piazza lasciano il segno. C’è un affetto di un certo tipo ed una grande stima. Ma c’è anche una grande conoscenza. Dobbiamo essere bravi a togliergli i punti di forza. Piazza, ha le reali qualità per stupirci con qualcosa che non sappiamo. Le raccomandazioni sono quelle di essere, anche con lui, massimamente intensi. ‘Piazzino’, è il frangiflutti della loro difesa, se subissimo la sua pressione potremmo andare in affanno.”.

Il coach della Fortitudo Moncada Agrigento, Franco Ciani, avvisa i suoi. Domani sera altra gara impegnativa per i biancazzurri che a Ferentino affrontano l’Eurobasket Roma dell’ex play Alessandro Piazza. Galvanizzata dall’ottimo inizio di campionato, Agrigento cerca conferme e soprattutto continuità di gioco, verificare il miglioramento di alcuni aspetti legati alla gestione complessiva dei match.

Il coach friulano presenta la sfida di domani sera con Roma.

“Il tasso qualitativo dell’Eurobasket è molto alto, nettamente di prima fascia. Le aspettative e le ambizioni di società, tecnico e squadra non sono mai state tenute nascoste. Giochiamo contro una delle squadre costruite e volute per provare a vincere il campionato. Dobbiamo giocare con la massima attenzione ed iniziare subito con un approccio giusto. Non dobbiamo concedergli il ritmo della gara, dobbiamo essere competitivi e intensi dal primo minuto.

Se l’Eurobasket dovesse giocare la sua pallacanestro, il nostro destino sarebbe segnato. Per questo, ripeto, che non dobbiamo sbagliare approccio alla gara ed essere subito pronti. In settimana abbiamo lavorato anche sulle caratteristiche individuali dei nostri avversari.

Le nostre due vittorie consecutive? Hanno regalato energia e morale, ma anche fiducia nei propri mezzi. La nostra squadra ha ancora molti esordienti, vincere fa bene. Dobbiamo tenere i piedi per terra, non dobbiamo pensare che queste partite ci diano una dimensione diversa. Se abbiamo vinto queste sfide è proprio perché le abbiamo interpretate come una squadra che ha la consapevolezza dei propri limiti e delle proprie qualità, facciamo tesoro di tutto questo”.

Tra i giocatori maggiormente decisivi ed efficaci d’inizio stagione sicuramente il play Amir Bell. L’americano si sta integrando sempre di più nel gruppo mettendosi in evidenza per tecnica, grande personalità e duttilità.

 “Contro l’Eurobasket non sarà facile, loro sono davvero forti. Sarà una sfida importante, noi siamo preparati. In settimana ci siamo allenati bene e sono contento che l’intesa con la mia squadra migliori di giorno in giorno. Il mio inizio? Speravo fosse cosi. Voglio fare tutto il possibile  per aiutare il mio team. Io qui mi trovo davvero a mio agio, voglio continuare a fare bene”.

La vittoria a Biella, per come è maturata, ha fascino ed importanza. Non è facile portare a casa il successo davanti ad oltre due mila persone, in un palasport tradizionalmente caldo, contro una squadra di valore. La Fortitudo Moncada Agrigento ci è riuscita compiendo davvero una bella “impresa”.

Dopo una partenza stentata la squadra di Franco Ciani ha dimostrato grande personalità, concentrazione e lucidità nei momenti topici. I biancazzurri sono riusciti a rimontare sedici punti ai piemontesi per poi superarli al foto finish.

Due punti d’oro. E sono quattro dopo due giornate di campionato. Inizio di stagione praticamente perfetto.  Coach Ciani si gusta la vittoria a Biella insieme agli artefici del colpo.

"Sono ovviamente molto soddisfatto per questi due punti, perché non è mai facile vincere in trasferta e tantomeno in questo palazzetto. Abbiamo avuto due facce, siamo stati troppo soft all'inizio e noi non possiamo permetterci di essere contemplativi, dobbiamo essere sempre attenti e concentrati al massimo. Mi è piaciuta invece molto la reazione che abbiamo avuto nella seconda parte della partita, dove abbiamo finalmente messo in campo la giusta attenzione e voglia di fare.

Dopo una reazione così, sarei stato contento anche se avessimo perso, e poteva succedere nel finale punto a punto. Da vittorie come questa si torna con convinzioni ed entusiasmo sicuramente rinforzatiBell? Si sta rivelando una garanzia dal punto di vista tecnico e dell'intensità, venendo infatti da un'ottima scuola come Princeton. Qualche canestro decisivo lo sbaglierà anche, ma settimana dopo settimana sta prendendo quel ruolo cardine di fulcro cui ruotiamo tutti attorno, pur avendo solo ventidue anni.

Sulla lunghezza del roster effettivamente qualcosa in più forse avevamo, anche se vorremmo dare più spazio ai nostri giocatori, ad esempio Cuffaro ed Evangelisti che oggi hanno avute poche occasioni di stare in campo".

 

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