L’Akragas supera il primo turno di Coppa Italia di Promozione. All’Esseneto, la squadra di Seby Catania ha superato l’Aragona col punteggio di 4 a 0. Nel turno di andata l’Akragas si era imposta con un larghissimo 5 a 1.
Partita senza storia. L’Akragas l’ha sbloccata dopo 27 minuti di gioco con l’attaccante Tripoli. Nella ripresa gli altri tre gol. Al 62esimo va in rete il centrocampista King su assist di Tripoli. Nei minuti conclusivi a segno il capitano Cipolla: un gran bel gol sugli sviluppi di un corner calciato alla perfezione da Llma. Nel recupero la quarta marcatura firmata da Rizzo.
Vittoria e passaggio del turno per l’Akragas che continua il proprio percorso di crescita. Domenica prossima sarà nuovamente campionato. I biancazzurri saranno impegnati sul campo del Canicattini. Sarà importante continuare la scia positiva per dare ancora maggiore fiducia e autostima a un gruppo di qualità.
Tifoso sin da bambino, sempre al seguito della sua squadra del cuore, tante trasferte, mille emozioni e purtroppo anche qualche delusione. Quella di oggi non è, però, stata una domenica come le altre per Salvatore La Porta, da qualche mese nuovo presidente dell’Akragas.
Dopo la disfatta dello scorso anno, il calcio ad Agrigento riparte grazie soprattutto all’imprenditore agrigentino, che nel giro di qualche anno spera di riportare l’Akragas nei campionati maggiori.
A fine partita, sorridente, in sala stampa parla della sua prima vittoria da presidente.
“Sono felice della vittoria. Desideravamo tutti iniziare il campionato al meglio e, seppur soffrendo, siamo riusciti nell’intento. Il mio motto è fare un gol in più dell’avversario e i ragazzi sono stati bravi. Ciò che più conta è vincere, il resto per quanto mi riguarda poco importa.
Sono molto contento per la squadra e lo sono anche per le persone che ho avuto il piacere di vedere allo stadio: uomini, donne, bambini. Mi sono emozionato. Tutti insieme per la nostra Akragas. Abbiamo rotto il ghiaccio anche in campionato. Ora dobbiamo proseguire. Il viaggio è appena iniziato”.
Sofferta ma voluta con determinazione. L’Akragas incamera i primi tre punti in campionato. All’Esseneto il Pro Ragusa è costretto alla resa.
Il gol che fa gioire i tifosi biancazzurri nei minuti conclusivi siglato dall’attaccante Tripoli. Il primo successo è arrivato al termine di una partita non semplice, contro un’avversaria attenta ed ermetica in difesa.
L’Akragas, priva a centrocampo di Cammilleri, King e Unniemi, del portiere Manna e del difensore Yoboah, ha faticato non poco a perforare la retroguardia ragusana.
Poche le occasioni da gol da entrambe le parti. Nella prima parte di gara l’Akragas si è vista dalle parti del portiere Cavone con Gambino. L’attaccante va in gol ma l’arbitro annulla per fuori gioco.
Nella ripresa i ragazzi di Seby Catania sono apparsi più volitivi e sul finire Tripoli riesce a rompere l’equilibrio. Lo stesso attaccante fallisce la possibilità del raddoppio. Il portiere Cavone respinge con i piedi.
Il Pro Ragusa, che ha giocato parte della gara in dieci uomini, recrimina per un calcio di rigore non concesso.
L’Akragas vince e tira un sospiro di sollievo. Mercoledì prossimo la gara di ritorno del primo turno di Coppa Italia con l’Aragona all’Esseneto. Domenica prossima la prima trasferta di campionato col Canicattini.
Tutto pronto per l’esordio nel campionato di Promozione. L’Akragas attende domani all’Esseneto il Pro Ragusa con fischio d’inizio alle 16.
I biancazzurri provengono dall’ottimo inizio in Coppa Italia ad Aragona. La vittoria larghissima (5 - 1) fa ben sperare per una stagione nella quale l’Akragas intende essere protagonista.
Il tecnico agrigentino Seby Catania predica umiltà.
«Affrontiamo una squadra che lo scorso anno ha fatto un grande campionato, guidata da un giovane allenatore preparato. Sarà un avversario scomodo, ma dall’altra parte ci sarà un’Akragas che ha voglia di continuare il percorso iniziato il 4 agosto. È la prima partita in casa e non vogliamo deludere i nostri tifosi. C’è bisogno del nostro pubblico, perché per ottenere risultati importanti serve l’apporto di tutti: non solo della squadra ma di tutta la città di Agrigento».
Tra i giocatori di maggiore esperienza dell’Akragas del presidente Salvatore La Porta c’è il difensore Alexander Noto, pronto a dare il proprio contributo.
«Ogni gara ha una storia a sé. Archiviata la Coppa Italia, adesso dobbiamo rimanere concentrati. Giocare nell’Akragas significa avere alle spalle un pubblico caloroso che ti dà sempre una spinta in più. Sta a noi mettere a frutto il lavoro di queste settimane».
Buona la prima per l’Akragas. I biancazzurri vincono ad Aragona con un larghissimo 5 a 1 e si avvicinano al superamento del primo turno di Coppa Italia.
Nella bella cornice del “Totò Russo” gremita di tifosi, la partita ha premiato un’Akragas con una cifra tecnica superiore. Biancazzurri implacabili e concreti. La sbloccano dopo appena due minuti con l’attaccante Ten Lopez. Lo stesso argentino si ripete poco dopo dimostrando grande fiuto del gol. Prima del riposo arriva anche la terza rete dell’Akragas con il capitano Cipolla. L’Aragona ha provato a fare gioco e a tratti ha mostrato buone cose: i ragazzi di mister Giordano nella prima parte della gara a lungo hanno avuto il pallino del gioco ma gli è mancato il guizzo decisivo in fase realizzativa. Il portiere dell’Akragas Manna non è mai stato impegnato.
Nella ripresa i padroni di casa accorciano il divario su calcio di rigore trasformato da Battimili ma incassano dopo altre due reti dell’Akragas con ancora lo scatenato Ten Lopez ed il difensore Noto.
L’Akragas ha dominato anche la seconda frazione di gioco illuminata dall’esperienza di Llama. La squadra di Seby Catania ha destato un’ottima impressione che fa ben sperare per il campionato. L'obiettivo è quello di approdare subito in Eccellenza e l'organico sembra ben attrezzato per centrarlo.
Complimenti alle due tifoserie per la grande sportività dimostrata.
Stando ai cinque gol realizzati dall'Akragas il passaggio del turno sembrerebbe in cassaforte. La gara di ritorno è in programma mercoledì primo ottobre ad Agrigento.
La gara è stata preceduta dal minuto di raccoglimento per ricordare Marco Chiaramonti, l'agrigentino istruttore di tennis e padel che ha perso la vita in un incidente stradale nella località balneare di San Leone.
Domenica prossima, intanto, sarà campionato. Il via allo stadio Esseneto contro il Pro Ragusa.
Allo Stadio Esseneto tornano a sentirsi i cori di sostegno all’Akragas. Applausi ed entusiasmo per la nuova società del presidente Salvatore La Porta che si appresta a ripartire dal campionato di Promozione.
Sul palco allestito sul terreno di gioco sono saliti gli artefici della rinascita biancazzurra. In tutti la volontà di riportare in alto il club. “Il nostro è un progetto ambizioso che mira a coinvolgere la città di Agrigento – ha detto il presidente La Porta. Abbiamo in mente numerose iniziative che svilupperemo durante la stagione. Pensiamo di andare nelle scuole e di promuovere i valori dello sport. Crediamo di aver allestito una squadra in grado di essere protagonista, con uno staff tecnico di prim’ordine ma sarà il campo a dirci se abbiamo fatto le scelte giuste”.
L’assessore comunale allo sport Gerlando Piparo ha annunciato ai tifosi l’imminente inizio delle opere per la realizzazione dell’impianto di illuminazione e dell’efficientamento energetico dello stadio Esseneto. Accanto a lui il sindaco Francesco Miccichè che ha augurato alla nuova dirigenza i successi che merita l’Akragas.
Adesso l’Akragas si concentra sul primo appuntamento ufficiale della stagione. Domani sarà Coppa Italia. I biancazzurri nel primo turno saranno impegnati ad Aragona.
L’Akragas esordirà in casa, domenica 28 settembre, contro il Pro Ragusa con inizio alle 15,30. La domenica successiva i biancazzurri saranno impegnati sul campo del Canicattini, in provincia di Siracusa. Alla terza giornata l’Akragas riceverà il Noto.
Il girone di andata si concluderà il 21 dicembre. L’ultima giornata di campionato il 26 aprile in casa col Priolo Gargallo.
Nel frattempo, l’Akragas in settimana sarà presentata alla città e ai tifosi. L’appuntamento è per venerdì 19 settembre, alle 18,30, allo stadio Esseneto di Agrigento.
Un appuntamento, è scritto nella nota diffusa dal club, che vuole essere non solo un momento di presentazione sportiva, ma soprattutto una festa di appartenenza, capace di rinsaldare il legame tra l’Akragas e la sua città.
Conosceremo da vicino la nuova rosa guidata dal tecnico Seby Catania e i programmi e l’organizzazione della nuova società del presidente Salvatore La Porta, del direttore generale Giancarlo Rosato, del direttore sportivo Tino Longo e del tesoriere Salvatore Falzone.
A condurre la presentazione saranno Domenico Vecchio, responsabile della comunicazione, e Marco Catalano, event manager del club.
Domenica prossima il via alla Coppa Italia. Per l'Akragas esordio ad Aragona.
Domani è attesa l’ufficializzazione e a meno di colpi di scena dell’ultimo momento l’Akragas dovrebbe essere inserita nel girone di Promozione che comprende squadre delle province di Caltanissetta, Siracusa, Ragusa e Catania.
Se così fosse, l’Akragas affronterebbe Sommatino, Serradifalco, Gela, Fligintini, Caltagirone, Scordia, Scicli, Santa Croce Camerina, Noto, Megara, Priolo, Canicattini e Pro Ragusa.
Le altre formazioni agrigentine verrebbero inserite in altro girone. Domani conosceremo la composizione ufficiale dei gironi nonché gli accoppiamenti del primo turno di Coppa e il calendario ufficiale.
Nel frattempo, l’Akragas prosegue gli allenamenti in vista dell’inizio della stagione ufficiale. La società continua a monitorare il mercato con l’intento di assortire meglio la nuova rosa a disposizione del tecnico Seby Catania.







