L’Akragas vince tre a uno la gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia di Promozione. Al “Totò Russo” di Aragona la squadra di Seby Catania – tornato a guidare i biancazzurri dalla panchina dopo tre mesi di squalifica – ha superato i messinesi dell’Orlandina.
Questo risultato al termine di una bella partita, ricca di occasioni, ben giocata da entrambe le formazioni. L’Akragas ha meritato il successo frutto di maggiore determinazione, lucidità e concretezza.
L’Akragas è riuscita a rompere l’equilibrio al 37esimo grazie al colpo di testa del capitano Alfonso Cipolla sugli sviluppi di un corner calciato alla perfezione da Llama. Nella ripresa l’Orlandina dopo appena 5 minuti perviene al pari con Venuto.
Le due squadre si danno battaglia. L’Akragas crea numerose occasioni gol, l’Orlandina contrasta bene i padroni di casa ma trova di fronte una squadra desiderosa di aggiudicarsi con rassicurante margine di scarto il primo round del doppio confronto.
Al 20esimo del secondo tempo l’Akragas passa ancora con il solito Llama protagonista di un’azione personale esaltante iniziata a centrocampo e conclusa con un forte tiro a fil di palo imparabile per il portiere dell’Orlandina.
Un quarto d’ora dopo ancora Akragas in evidenza. Il terzo “squillo” arriva con l’attaccante argentino Ten Lopez.
Un successo importante in vista della partita di ritorno ma guai a considerare cosa fatta il passaggio del turno. La qualificazione è ancora aperta e tutta da conquistare.
Sabato prossimo, intanto, sarà nuovamente campionato. Agrigentini in trasferta a Scicli per continuare l’inseguimento alla capolista Priolo.
Il tabellino
Akragas Slp - Orlandina (coppa Italia promozione)
Arbitro: Giuseppe Scalavino
Assistenti: Antonio Barone e Gabriele Nicosia
1T 45 +1 min. Di recupero
2T 45 +4 min. Di recupero
⚽️•Reti Akragas Slp
1T: Cipolla 38"
2T: Llama 65" - Ten Lopez
82"
⚽️•Reti Orlandina
2T
Venuto 50"
Il simulacro di San Giuseppe torna tra la gente di Agrigento. Dopo 60 anni ripristinata la processione nelle strade del centro della città. Fede, tradizione, memoria, un momento particolarmente atteso e reso possibile dai giovani della comunità guidati dal nuovo rettore e parroco del Santuario diocesano, padre Giovanni Scordino.
“Una devozione che rinasce grazie ai giovani - afferma Giuseppe Sanzeri, coordinatore del comitato pro-festa -. Da mesi si lavora con dedizione, amore e passione per restituire alla città una celebrazione autentica e partecipata”.
Dedizione sottolineata da padre Giovanni Scordino.
“Sono molto contento di vedere così tanti giovani impegnati nella preparazione di una festa che unisce passato e presente, e rappresenta una bella promessa di futuro”.
Il via alla festa domenica 15 marzo, alle 18, con l’accensione del Cero del Voto. Lunedì 16 marzo la Vestizione della sacra immagine e la mostra del Pane di San Giuseppe a cura dei panificatori di Agrigento. Martedì 17 marzo alle 18 la condivisione del pane e companatico rallegrata dal gruppo folk “I fiori del Mandorlo”. Mercoledì 18 marzo alle 16 suoni di festa del corpo bandistico “Bellini” di Agrigento diretto dal maestro Carmelo Mangione . Alle 18 l’ascesa della venerata immagine di San Giuseppe e la messa.
Il clou della festa giovedì 19 marzo. Alle 11 il solenne pontificale presieduto dall’arcivescovo di Agrigento Alessandro Damiano, a seguire la condivisione della minestra di San Giuseppe preparata dai ragazzi dell’Istituto Gallo-Sciascia di Agrigento. Alle 17 la santa messa e a seguire la processione del simulacro portato a spalla dai giovani devoti per Piazza Pirandello e le vie Atenea e Bac Bac.
«Sono stati mesi bruttissimi, difficili, per una squalifica che non meritavo assolutamente. In quasi quindici anni da allenatore non avevo mai ricevuto uno stop così lungo».
Il tecnico dell’Akragas Seby Catania torna a parlare dopo tre mesi di silenzio e alla vigilia della sfida d’andata di Coppa Italia contro l’Orlandina, in programma domani (mercoledì) ad Aragona dalle ore 15. Tre mesi in cui la domenica è stato costretto a seguire la sua squadra dalle tribune.
“Dicembre è stato il periodo più complicato, anche perché il distacco dal Priolo si era allungato. Ma questi ragazzi non hanno mai mollato. Oggi il distacco è diminuito ma noi dobbiamo vivere alla giornata. Se loro fanno un passo falso, dobbiamo farci trovare pronti».
Akragas alla prova Orlandina per continuare a inseguire un obiettivo dichiarato sin da inizio stagione.
«L’Orlandina è forte, ha tradizioni importanti, giocatori di categoria. È seconda come noi. Servirà serenità, equilibrio. La squadra sta bene, stiamo recuperando uomini e la condizione è buona. Il peso del fattore campo? Non credo più tanto al vantaggio di giocare prima al Totò Russo. Oggi passa il turno chi merita».
Catania torna poi sulla squalifica maturata dopo la sfida interna con il Pedara.
«Ho scontato con dignità e in silenzio una squalifica immeritata, pagando responsabilità di altri. La verità la farò accertare nelle sedi opportune che non sono quelle di giustizia sportiva. Sono volate parole, ma prima di dare tre mesi a un allenatore bisogna essere certi di ciò che ha detto. Quelle frasi io non le ho mai pronunciate».
Tre punti in cascina senza neppure giocare. Il Frigintini non si è presentata al “Totò Russo” di Aragona, l’Akragas avrà, quindi, partita vinta 3 - 0 a tavolino. I ragazzi di Seby Catania possono concentrarsi sulla gara d’andata di Coppa Italia – mercoledì alle 15 - con l’Orlandina.
«Dispiace per il calcio, per i tifosi e per l’assenza degli avversari – ha dichiarato l’attaccante Silvio Tripoli. Dispiace soprattutto per noi, che eravamo pronti a giocare. Sono situazioni che fanno male al calcio. Adesso bisogna rimanere concentrati sulla partita di mercoledì, è un passaggio fondamentale. Da qui alla fine sono tutte finali, ogni mercoledì e ogni domenica dobbiamo dare il massimo».
La società fa sapere che i tifosi che hanno acquistato il biglietto in prevendita per la gara con il Frigintini potranno utilizzare lo stesso ticket per assistere alla partita in programma sabato 14 marzo contro il Santa Croce Soccer.
Testa, dunque, all’appuntamento di Coppa Italia con l’Orlandina. L’Akragas è chiamata a fare bene in casa e a ottenere un risultato positivo in prospettiva del ritorno in terra messinese.
Nove gol e il punteggio avrebbe potuto essere ancora più ampio. L’Akragas non concede praticamente nulla al Megara. Partita senza storia, dominata dai biancazzurri.
Sei gol firmati Ten Lopez, uno ciascuno Unniemi, King e Marrone. L’Akragas ha giocato in scioltezza contro un’avversaria che non ha mai creato seri pericoli alla porta agrigentina.
Alla vittoria dell’Akragas non ha risposto il Priolo che questa settimana ha conosciutla prima sconfitta della stagione ad opera del Serradifalco (2 – 0). L’Akragas si porta così a meno quattro dai siracusani.
A fine partita soddisfazione in casa Akragas. Il presidente La Porta si è detto contento del successo particolarmente ampio e per il risultato proveniente da Serradifalco.
“Abbiamo vinto in maniera molto larga, complimenti ai ragazzi. Sono contento della prestazione e la sconfitta del Priolo ci consente di accorciare il divario. Chiaramente dobbiamo continuare a fare la nostra parte e per quanto ci riguarda continuiamo a crederci. Andiamo avanti con fiducia.
Siamo contenti anche dell’andamento dei lavori allo stadio Esseneto. Le torri faro stanno per essere installate e riteniamo che ad aprile potremmo tornare a giocare nel nostro stadio di Agrigento. Non vediamo l’ora”.
Effettuato il sorteggio degli accoppiamenti per i quarti di finale di Coppa Italia di Promozione. L’Akragas affronterà i messinesi dell’Orlandina.
La gara di andata è in programma mercoledì 4 marzo ad Aragona, il ritorno mercoledì 18 marzo a Capo d’Orlando.
Un banco di prova importante per l’Akragas contro una formazione di valore, che nel girone B di Promozione occupa – come la squadra di Seby Catania - la seconda posizione con 48 punti, alle spalle del Lascari Cefalù.
In una nota, il club agrigentino esorta i tifosi a sostenere e stare accanto alla squadra nella partita di andata.
I biancazzurri, intanto, domenica prossima per il campionato giocheranno ad Aragona contro l’Atletico Megara mentre la capolista Priolo sarà impegnata in trasferta col Serradifalco.
Gli altri accoppiamenti dei quarti di finale della Coppa Italia Promozione sono i seguenti:
• Santa Venerina – Santa Croce
• Nicosia – Partinico
• Torregrotta – Priolo
Vittoria facile per l’Akragas. I biancazzurri hanno vinto in trasferta due a zero contro la Vigor Gela, fanalino di coda del girone D di Promozione con appena due punti.
I gol dei biancazzurri sono stati siglati dopo 8 minuti di gioco con Marrone e al 18esimo con Gatto.
Con questo successo l’Akragas sale in classifica a quota 45, a sette lunghezze dalla capolista Priolo.
Nel prossimo turno di campionato – il 22 febbraio – l’Akragas riceve al “Totò Russo” di Aragona l’Atletico Megara mentre il Priolo sarà impegnato in trasferta col Serradifalco.
Il pari senza gol sul campo di San Giovanni Gemini consente all’Akragas di staccare il pass per i quarti di finale di Coppa Italia di Promozione.
Su un terreno di gioco fangoso, la squadra di Seby Catania e Dino De Rosa ha badato a gestire il largo successo nella partita di andata (4-1), controllando senza eccessivi problemi il gioco del Gemini.
Akragas, dunque, avanti in Coppa che - lo ricordiamo - in caso di vittoria finale apre le porte del campionato di Eccellenza.
Oltre all’Akragas, hanno già conquistato l’accesso ai quarti di finale Orlandina, Santa Croce Camerina, Torregrotta, Nicosia e Partinico. Le ultime due qualificate usciranno dalle sfide di ritorno in programma domenica prossima tra Noto – Priolo (andata 1-1) e Belpasso – Santa Venerina (andata 0-0).
Adesso i biancazzurri si concentrano sul campionato. Domenica prossima la trasferta di Gela con la Virtus.







