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Martedì, 08 Settembre 2026
Calogero Lazzaro

Calogero Lazzaro

 

Larga vittoria dell’Akragas sul Qal’At di Caltagirone. Sul sintetico del “Totò Russo” di Aragona, i biancazzurri hanno battuto i calatini ma nonostante l’ampio margine la gara non è stata semplicissima.

Gli ospiti hanno hanno provato ad impensierire l’Akragas - in particolare nel secondo tempo - ma i ragazzi di Seby Catania sono stati bravi, e in una occasione anche fortunati, ad arginare le azioni biancorosse.

L’Akragas la sblocca dopo appena due minuti con Tripoli. Nella ripresa il Qal’At riesce a costruire qualche interessante spunto offensivo e colpisce anche una traversa.

I biancazzurri si scuotono e raddoppiano con il centrocampista King al 66esimo. Il due a zero spiana la strada all’Akragas che va ancora in gol Al 72esimo con Fragapane e all’80esimo su calcio di rigore realizzato da Messina.

Il successo consente all’Akragas di salire in classifica a quota 63 punti ma la concomitante vittoria del Priolo a Sommatino (autogol e marcatura del solito Ferla) spegne le residue speranze dell’Akragas di poter ancora raggiungere il primo posto.

I biancazzurri si dovranno ora concentrare su play off e Coppa Italia. Domani (lunedi) il sorteggio degli accoppiamenti delle semifinali. Ricordiamo che le squadre a contendersi la Coppa sono Akragas, Priolo, Santa Venerina e Partinico.

 

 

Domenica decisiva per le sorti del campionato di Promozione. L’Akragas è chiamata a  battere il Qal’At Caltagirone allo stadio di Aragona (inizio alle ore 16) ma l’attenzione è anche puntata alla sfida tra Sommatino e Priolo. In caso di successo i siracusani sarebbero a quel punto ad un passo dalla vittoria finale.

In casa Akragas concentrazione alta. A presentare la gara il tecnico Seby Catania.

“Le insidie nel calcio sono sempre dietro l’angolo. Noi dobbiamo andare avanti per la nostra strada, dobbiamo scendere in campo determinati come abbiamo fatto nell’ultimo periodo, cercando di commettere il minor numero di errori possibile e portare a casa tre punti che per noi sono fondamentali.

 È un crocevia importante – ha spiegato Catania – perché se il Priolo dovesse vincere anche a Sommatino avrebbe praticamente meritato il campionato. Noi non potremmo fare altro che fargli i complimenti. Dal canto nostro, però, sappiamo qual è la nostra strada: siamo in semifinale di Coppa, sappiamo che eventualmente dovremo giocarci i playoff, ma prima ci sono questi 90 minuti da vivere con grande passione”.

L’allenatore biancazzurro si rivolge poi ai tifosi.

“Abbiamo bisogno di loro. Questo è il mese in cui dobbiamo raccogliere ciò per cui abbiamo lavorato tutto l’anno. E sappiamo che possiamo farlo solo con i nostri tifosi accanto, a sostenerci e a spingerci verso il traguardo che vogliamo raggiungere tutti insieme”.

 

L’Akragas esulta insieme ai tifosi accorsi al “Ciccino Micale” di Capo d’Orlando. Il pari uno a uno consegna ai biancazzurri l’accesso alla semifinale di Coppa Italia di Promozione.  Nella gara d’andata l’Akragas aveva vinto 3 a 1.

Come prevedibile, la partita è stata combattuta. Nel primo tempo partenza sprint dell’Orlandina che in tre occasioni timbra la traversa e fa i conti con le super parate del portiere agrigentino Cagnina.

L’Akragas subisce le giocate dei padroni di casa ed è costretta a incassare il gol al 35esimo con Frisenda.

Nel secondo tempo Akragas più reattiva e intraprendente anche se l’Orlandina mantiene l’iniziativa.

La squadra di Seby Catania cerca il pari che arriva al 38esimo con Casucci ed è festa sugli spalti.

L’Akragas soffre ma ha la meglio sui messinesi e compie un altro importante passo in Coppa Italia, che a questo punto della stagione diventa l’obiettivo principale per andare in Eccellenza.

Il tabellino

Akragas – Orlandina 1 - 1

Risultato Finale : Orlandina 2 - 4 Akragas Slp 

Orlandina: Caserta - Galati - Ditale - Venuto - Sombra - Iuculano -  Pratico - Nibali - Giaimo - Frisenda – Calabrese. Allenatore: Roberto Letizia

A disposizione: Scinaldi - Scaffidi - Venuto -  Calanni - Serio - Perlungo - Merendino - Galipo - Lenzo

Akragas Slp: Cagnina - Cammilleri - Vizzini - King - Cipolla - Messina - Marrone - Gatto - Unniemi - Casucci - Ten Lopez. Allenatore: Sebastiano Catania

A disposizione: Manna - Ferotti - Rizzo - Di Girolamo - Tripoli - Di Mora - Tavella - Fragapane - Vitelli

ARBITRO: Fabrizio Ferlazzo di Palermo

ASSISTENTI:  Francesco Rao di Messina e Calogero Milioto di Agrigento

Sostituzioni Orlandina: Ditale (Serio) - Giaimo ( 90' Venuto )

Sostituzioni Akragas: Marrone (75' Vitelli) - Cammilleri (89' Ferotti) - Vizzini ( 45' Rizzo)

Ammoniti Frisenda e Ditale (Orlandina) Casucci (Akragas

 

Arriva quella che al momento è la partita più importante della stagione. L’Akragas domani a Capo d’Orlando si gioca l’accesso alla semifinale di Coppa Italia. Si parte dal 3 a 1 dell’andata per i biancazzurri ma guai a cullarsi del risultato precedente. L’Akragas farà i conti con una squadra desiderosa davanti al proprio pubblico di  ribaltare la situazione.

Alla vigilia del confronto parla il tecnico dell’Akragas Seby Catania.

“E’ una partita importantissima. Affrontiamo una squadra in salute ma siamo consapevoli di ciò che dobbiamo fare e l’obiettivo che dobbiamo centrare. Dimentichiamo il 3 a 1 dell’andata. Si riparte da 0 a 0. Il calcio è oramai cambiato e le partite di Coppa hanno finora detto che i risultati dell’andata possono essere ribaltati. Quindi massima attenzione e concentrazione. Affrontiamo un’Orlandina che sta disputando un ottimo campionato, ha una rosa importante. Grande rispetto per la squadra che affrontiamo ma abbiamo grande voglia di superare il turno.

Mi aspetto la stessa bella ospitalità che abbiamo offerto noi. Incontriamo persone perbene e speriamo di vedere allo stadio tanta gente. Sappiamo che ci saranno finalmente i nostri tifosi e ne siamo felici. I tifosi dell’Akragas hanno qualcosa in più di tutti gli altri e se vogliamo andare via da questa categoria dobbiamo farlo tutti insieme e loro per noi sono fondamentali”.

Da Agrigento partirà un buon numero di sportivi per sostenere la squadra in un momento decisivo della stagione. L’Akragas è chiamata ad una prova di carattere per andare avanti in Coppa. Ricordiamo che la vittoria della competizione consentirà l’accesso diretto in Eccellenza.  

 

Non è stata facile ma l’Akragas è riuscita a spuntarla. La vittoria esterna con lo Scordìa ha due sigilli importanti: quello del capitano Alfonso Cipolla, autore del gol decisivo al 21esimo del secondo tempo mentre nel primo tempo, dopo 23 minuti, provvidenziale il portiere Cagnina, bravissimo a distendersi e a neutralizzare il penalty calciato da D’Emanuele.

Scordìa – Akragas è stata partita combattuta, equilibrata, giocata con agonismo dalle due squadre, desiderose di ottenere il massimo.  Davanti ad una bella cornice di pubblico, l’Akragas è stata più concreta ed efficace.

Con questa vittoria l’Akragas sale in classifica a quota 60 ma il distacco dalla capolista Priolo resta inalterato. I siracusani, infatti, sono riusciti ad avere ragione del Noto 4 -3 e mantengono un +4 sull’Akragas.

Ora l'Akragas si concentra sulla Coppa Italia. Domenica prossima è in programma la gara di ritorno a Capo d'Orlando. 

 

 

«Siamo in crescita e abbiamo acquisito maggiore sicurezza nei nostri mezzi. Le prestazioni sono in crescendo ma sappiamo che sarà la partita più difficile tra quelle affrontate di recente».

Il capitano dell’Akragas Alfonso Cipolla carica l’ambiente ma al tempo stesso avverte riguardo le difficoltà e le insidie della partita esterna con lo Scordia. A quattro giornate dal termine della stagione regolare i biancazzurri non possono permettersi distrazioni o passi falsi se vogliono - Priolo permettendo - continuare ancora a sperare nel primato in classifica.

Cipolla tramite i canali mediatici del club rimarca i punti di forza dello Scordia.

 «E’ una buona squadra, è in zona play-off e in casa venderà cara la pelle. Sono fattori che incideranno ma noi andremo lì per giocarci le nostre carte. Noi abbiamo acquisito maggiore concretezza, sappiamo cosa dobbiamo fare e diamo il massimo dal primo minuto alla fine».

L’Akragas è chiamata ad una prova di forza, come spiega il tecnico Seby Catania.

«Affrontiamo una squadra forte, terza in classifica non a caso. Dovremo scendere in campo con il nostro piglio, con rispetto e determinazione, cercando di ottenere il massimo. La squadra sta bene da tempo, i ragazzi stanno dando tutto. C’è serenità e grande impegno, ma sappiamo che in questo campionato le insidie sono sempre dietro l’angolo».

Per l’Akragas è un periodo decisivo della stagione. Il 29 marzo è atteso l’impegno, determinante, nel ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia sul campo dell’Orlandina. La Coppa è un’altra importante strada che porta in Eccellenza.

 

L’Akragas prosegue il suo 2026 di vittorie. Il tre a zero sul Santa Croce Camerina rappresenta un altro tassello di un campionato dagli ottimi risultati e che la vede al secondo posto solo perché il Priolo sta disputando un campionato sopra le righe.

Soddisfatto il direttore generale Giancarlo Rosato che guarda con fiducia al finale di stagione: “Siamo soddisfatti di questo 2026. Abbiamo prodotto gioco e risultati e accorciato la distanza dal primo posto. Ci aspetta un rush finale intenso che affrontiamo con la giusta mentalità”.

La partita col Santa Croce ha confermato la forza dell’Akragas, lanciata dalla doppietta di Ten Lopez e il gol di King.

Il tecnico Sebi Catania sottolinea il lavoro del gruppo.

“Abbiamo fatto una grande partita contro una squadra organizzata. I ragazzi stanno facendo un grande campionato e in questo momento non posso rimproverare nulla”. 

ASD Akragas  3 – Santa Croce Soccer 0

Marcatori: st 2’ e 12’ Lopez, 38’ King.

Akragas: Manna, Cammilleri, Vizzini, King (st 42’ Di Mora), Cipolla, Messina (st 35’ ferotti), Marrone, Gatto, Tripoli, Llama (pt 13’ Unniemi), Tripoli (st 6’ Casucci), Lopez. All. Catania.

Santa Croce: Romano, Mititeu, Alma k, Wally, Golisano, Tinnirello (st 25’ Occhipinti), Brullo (st.3’ Sako), Drame (st 42’ Parisi), Fiorilla, Basile, Spatola. All. Campanaro.
Arbitro: Aneli di Palermo.


Ammoniti: pt 36’ Lopez, 32’ Fiorilla e 42’ Drame – st 7’ Sako.

 

 

 

 

L’Akragas continua la striscia positiva. Dopo l’ultima vittoria in Coppa Italia, la squadra di Seby Catania ottiene tre punti preziosi in campionato sul campo dello Scicli.

Partita praticamente chiusa già nella prima frazione di gioco. Biancazzurri in vantaggio dopo appena otto minuti con l’attaccante Silvio Tripoli.

Il due a zero definitivo alla mezzora con l’attaccante Marrone.

Un successo importante per il proseguo della stagione. L’Akragas conferma l’ottimo stato di salute.

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