Il nuovo settore giovanile dell’Akragas inizia a muovere i primi passi. Fissate due giornate di stage dedicate ai giovani calciatori. Si svolgeranno allo stadio "Totò Russo" di Aragona, in collaborazione con la locale ASD Aragona Calcio, alla presenza del Direttore Tecnico del Settore Giovanile, Pino Rigoli.
Il programma prevede giovedì 30 luglio, alle ore 17.30, lo stage riservato ai ragazzi nati negli anni 2008 e 2009 e venerdì 31 luglio, alle ore 18.30, appuntamento dedicato ai giovani nati negli anni 2010, 2011, 2012 e 2013.
E’ la prima fase del nuovo progetto tecnico voluto dall'Akragas SLP che punta a costruire una cantera regionale, investendo sulla crescita dei giovani talenti e offrendo loro un percorso formativo capace di accompagnarli fino alla prima squadra.
“Sotto la guida di Pino Rigoli – è scritto in una nota - il club intende dare vita non a una semplice scuola calcio, ma a una vera officina del talento, dove formazione tecnica, crescita umana e valori sportivi cammineranno insieme. L’invito ai giovani calciatori e alle loro famiglie è a partecipare a questo importante appuntamento, che rappresenta l'inizio di un progetto destinato a diventare un punto di riferimento per il calcio giovanile del territorio e dell'intera Sicilia”.
Nel frattempo, l’Akragas ha ufficializzato l’arrivo di LAUTARO DI ROMANA, centrocampista classe 2003, proveniente dal Kamarat. Nelle scorse ore era stato annunciato FEDERICO MORANA, terzino destro, classe 2008 dal Valderice di Promozione.
La trattativa andava avanti già da qualche mese. L’Akragas intende puntare molto sui ragazzi e sulla costruzione di un settore giovanile d’assoluta avanguardia. Con questo obiettivo il club si affida ad un allenatore di grande esperienza che peraltro conosce bene la realtà agrigentina sotto tanti punti di vista.
La foto di rito con la stretta di mano con l’ambizioso presidente La Porta sugella il nuovo matrimonio tra Pino Rigoli e l’Akragas.
Contratto triennale per il tecnico originario di Raccuja a testimonianza dell’importanza dell’operazione proiettata al futuro, alla creazione di una struttura solida, moderna e sostenibile.
«Crediamo fortemente nel settore giovanile – afferma il presidente Salvatore La Porta – perché rappresenta il patrimonio più importante per una società di calcio. Vogliamo costruire un progetto sostenibile che parta dai bambini e accompagni i ragazzi fino alla prima squadra. Il nostro obiettivo è dare vita a una vera cantera regionale, un punto di riferimento per il calcio giovanile siciliano.
Vogliamo che i ragazzi scelgano l'Akragas perché qui trovano competenza, organizzazione e un percorso capace di accompagnarli fino all'esordio con la maglia biancazzurra. Investire sui giovani significa investire nel futuro del club e della nostra città.
Il nostro non sarà una semplice scuola calcio, ma una vera officina nella quale, insieme alle famiglie, ci prenderemo cura dei ragazzi per costruire uomini, sportivi e calciatori.»
Il nuovo Settore Giovanile comprenderà tutte le categorie federali: Juniores, Under 17, Under 15, Esordienti, Pulcini, Primi Calci e Piccoli Amici.
Pino Rigoli sarà il direttore tecnico del settore giovanile biancazzurro. Un nome importante nell’ambito del calcio siciliano. Vanta una lunga carriera nelle società professionistiche e dilettantistiche: Catania, Juve Stabia, Sicula Leonzio, Viterbese, Messina, Rende, Modica Cosenza, Vigor Lamezia, Ragusa e della stessa Akragas, società con la quale ha scritto alcune delle pagine più belle della storia recente del club.
Nei prossimi giorni saranno presentati l'organigramma completo del settore giovanile, gli staff tecnici e tutte le iniziative che accompagneranno l'avvio della stagione sportiva 2026/2027. Il club lavora anche per costruire un organico d'avanguardia per il prossimo campionato di Eccellenza.
L’Akragas lavora per preparare al meglio il prossimo campionato di Eccellenza. La squadra del presidente La Porta si sta muovendo con oculatezza con l’intento di essere tra le protagoniste.
Il direttore sportivo Ernesto Russello ha le idee chiare e d’intesa col tecnico Fabrizio Cammarata sta lavorando alla composizione di un organico competitivo, capace di regalare soddisfazioni ad una tifoseria che spera di poter gioire anche quest’anno.
La notizia del giorno è la riconferma del difensore e capitano Alfonso Cipolla.
Insieme a lui probabile la riconferma dell’attaccante argentino Ten Lopez. Potrebbero continuare a indossare la maglia biancazzurra anche gli agrigentini Fragapane e Casucci.
I nuovi volti al momento sono quelli del centrocampista MATEO LEDESMA e del trequartista FACUNDO OSVALDO provenienti dal Kamarat e che il tecnico Cammarata conosce bene.
Ufficiale anche il ritorno del difensore DAVIDE CARAMANNO, lo scorso anno a Misilmeri.
L’Akragas si muove senza clamori mediatici e si affida all’esperienza del ds Russello.
Piace l’attaccante LEONARDO SAITO, ex Licata e Sancataldese. Interesse anche per il giovane promettentissimo portiere ANDREA ZAMBUTO, classe 2008, agrigentino, lo scorso anno tesserato con la Pianese (Siena).
Tante le trattative in corso e numerosi i nomi di interesse in corso di valutazione.
Adesso è ufficiale. L’Akragas affida la guida tecnica a Fabrizio Cammarata. L’allenatore nisseno proviene dall’ottimo campionato col Kamarat ed ha accettato la panchina biancazzurra animato dall’ambizione di continuare il percorso di crescita insieme al club del presidente La Porta.
Soddisfatto il direttore sportivo Ernesto Russello che commenta così la scelta del nuovo condottiero.
“Desidero innanzitutto dire che sono molto contento di tornare all’Akragas per un progetto biennale. Agrigento come sapete ha per me un sapore speciale.
Con mister Cammarata ci conosciamo da un paio d'anni: ci siamo incontrati spesso a Caltanissetta per motivi di lavoro e ho imparato ad apprezzare le qualità umane e professionali. Ho seguito il suo percorso al Kamarat e credo fortemente nelle sue capacità.
Siamo al lavoro per programmare la stagione in ogni minimo particolare, senza lasciare nulla al caso. Partiremo dalle riconferme e poi costruiremo un organico che risponda alle esigenze tattiche dell'allenatore, con l'obiettivo di allestire una squadra competitiva”.
A parlare dell’avvio della nuova stagione è anche il direttore generale Giancarlo Rosato, contento innanzitutto dell’arrivo di Ernesto Russello.
"Abbiamo atteso che si liberasse dalla Nissa per inserirlo a pieno regime nel nostro progetto sportivo. È una decisione ponderata e di primo livello per affrontare al meglio la stagione che sta per iniziare. Portiamo all'interno della società una figura di grande competenza ed esperienza, con un bagaglio di successi importante. E’ il profilo ideale per il progetto che stiamo costruendo".
Una questione di cuore, ma non solo. E’ tra i direttori sportivi siciliani più preparati e unisce conoscenza, passione, temperamento e grande carisma. Ernesto Russello torna all’Akragas, pronto a mettere tutto se stesso per contribuire al progetto di rilancio del club biancazzurro.
Ernesto Russello torna nella sua Agrigento dopo l’esaltante esperienza alla Nissa, con la quale ha anche vinto un campionato di Eccellenza.
Al cuor non si comanda si dice ed, allora, il direttore sportivo ha risposto immediatamente presente alla chiamata dell’Akragas che punta anche su di lui per tornare prima possibile in D.
Con i “giganti” ha vinto il torneo di Eccellenza nella stagione 2022/2023 ma c’era anche alcuni anni prima quando l’Akragas raggiunse la C. Al suo nome sono legati momenti indimenticabili.
Il direttore sportivo è al lavoro per costruire un organico competitivo. Il suo telefono è molto attivo per portare all’Akragas giocatori motivati che, come lui, hanno voglia di lottare e dare tutto per fare grande la squadra biancazzurra.
In queste ore sono tanti i tifosi sui social a dare il bentornato ad Ernesto Russello. Una bella testimonianza di affetto e stima che siamo certi darà ulteriori stimoli al passionale dirigente agrigentino.
L’Akragas programma la prossima stagione. Il club lavora già da tempo ma senza clamori mediatici per farsi trovare pronto al campionato di Eccellenza nel quale vuole essere nel novero delle protagoniste.
La prima ufficialità riguarda la riconferma del direttore generale Giancarlo Rosato che lo scorso anno – dopo la parentesi Tino Longo - si è anche occupato di mercato.
Rosato è un punto di riferimento importante nella società del presidente La Porta e anche quest’anno metterà la propria esperienza al servizio dell’Akragas.
L’organigramma dirigenziale prende forma e nelle prossime ore sono attese le ufficializzazioni del direttore sportivo e dell’allenatore.
La società si muove con oculatezza e vuol continuare a fare bene per regalare altre soddisfazioni ai tifosi biancazzurri.
I macchinari sono in azione. Allo stadio Esseneto di Agrigento iniziati i lavori per il rifacimento del manto erboso. Gli operai stanno innanzitutto eseguendo il livellamento del terreno di gioco per poi procedere alla concimazione e semina.
Si lavora per fare in modo che l’Akragas possa prima possibile utilizzare l’impianto e presentare un green efficiente.
Sul fronte societario l’Akragas lavora in silenzio per programmare al meglio la prossima stagione di Eccellenza. Obiettivo del club è quello di essere tra le principali protagoniste del campionato. Si attendono le prime ufficializzazioni, a iniziare dal direttore sportivo e dal tecnico.
La società pianifica il futuro con l'intento di rendere sempre più solida la base e presentare un programma pluriennale che possa dare continuità all'attività e rilanciare il calcio ad Agrigento.
L’impianto di illuminazione allo stadio Esseneto di Agrigento è finalmente realtà. Le torri faro da qualche mese svettano imperiose. La ditta che si è aggiudicata l’appalto prosegue i lavori. Nei prossimi giorni è prevista la prima accensione dei riflettori per la regolazione. Un’opera attesa da decenni e che ora diventa certezza.
Ora, però, è necessario intervenire innanzitutto sul terreno di gioco. Per tornare a giocare all’Esseneto bisogna rifare il manto erboso. La nuova stagione è oramai alle porte, all’inizio della preparazione precampionato manca meno di un mese. Tempi ristretti che con ogni probabilità imporranno all’Akragas di cercare un campo alternativo per l’avvio degli allenamenti.
Il green rappresenta l’urgenza ma lo stadio di Agrigento ha necessità di altre opere di ristrutturazione complessiva che la nuova amministrazione comunale è chiamata a programmare per far risplendere un impianto che rappresenta per la città un importante punto di riferimento infrastrutturale per troppi anni dimenticato e che il tempo ha usurato, nonostante la cura delle società calcistiche che si sono susseguite negli anni.
Per quanto riguarda la squadra, con l’arrivo del mese di luglio iniziano ufficialmente le prime operazioni di mercato. L’Akragas, fresca di salto in Eccellenza, è al lavoro già da alcune settimane per programmare al meglio il prossimo impegnativo campionato con l’obiettivo di essere tra le principali protagoniste.
Il presidente La Porta, d’intesa col riconfermato direttore generale Giancarlo Rosato, hanno ottenuto il sì dell’apprezzato direttore sportivo Ernesto Russello, che dopo la positiva esperienza alla Nissa, riabbraccia con entusiasmo l’Akragas. L’ ufficializzazione del suo ritorno ad Agrigento è attesa a breve. In realtà Russello è già operativo col club biancazzurro e lavora per allestire un organico di prim’ordine.
Capitolo allenatore. Seby Catania è pronto ai saluti. La società preferisce cambiare guida tecnica. Il nuovo trainer biancazzurro sarà Fabrizio Cammarata, reduce dall’ottimo campionato al Kamarat che ne ha messo in evidenza le qualità di tecniche e umane. L’allenatore nisseno ad Agrigento ha la possibilità di continuare il proprio percorso di crescita insieme al club biancazzurro che spera di fare bene.
Fabrizio Cammarata potrebbe portare con sé qualche giocatore dal Kamarat. La rosa dell’Akragas sarà molto rinnovata per essere altamente competitiva.







